Sinner a Montecarlo si piega all’infortunio, all’errore arbitrale, ai crampi: match a Tsitsipas 6-4, 3-6, 6-4

Clamoroso a Montecarlo: Sinner ha perso. Non succedeva dall’anno scorso (Alcaraz). Giornata nera. Ha avuto contro un Tsitsipas in stato di grazia che si e imposto in 3 set (4-6,6-3, 4-6) ma ha avuto contro anche una svista arbitrale decisiva, clamorosa. Il giudice di sedia ha commesso un errore gravissimo giudicando valido un servizio del greco, ma la palla era finita ampiamente al di fuori del settore designato.

La svista della francese Aurelie Tourte, peraltro una delle figure professionali più accreditate nel suo ruolo in campo internazionale, è avvenuta in un momento topico dell’incontro: quinto game del terzo set, con Sinner in vantaggio per 3-1 e molto vicino a fare suo il game. Dunque con la possibilità di operare il secondo break del terzo set e di indirizzare definitivamente l’incontro.

Tsitsipras aveva commesso fallo sulla prima di servizio e ha servito lungo la seconda; Sinner non si è fermato. e il greco ha ottenuto il punto. Quell’errore arbitrale avrebbe sancito il doppio fallo dell’avversario e Jannik avrebbe acquisito il punto che gli avrebbe permesso di andare sul 4-1. L’errore arbitrale ha portato Sinner a una timida protesta, comportandosi da signore anche in questa occasione, senza inveire particolarmente. Così la partita è rimasta aperta.

Doppio soccorso medico

Sul 4-3 per Sinner è sopraggiunto un problema fisico. Immediata la richiesta dell’intervento medico. I soccorritori sono intervenuti una prima volta dopo 2h e20’ di gioco. Poi una seconda, 15 minuti dopo. Da questo momento i problemi fisici hanno fatto la differenza, Sinner ha stretto i denti, ha faticato terribilmente ma ha perso la sfida per 6-4. L’azzurro ha pagato lo sforzo compiuto venerdì (più di 2 ore di partita) e più di 2 ore col greco.

Due match estenuanti tra quarti di finale e semifinali nel Masters 1000 di Montecarlo sulla terra rossa. L’azzurro dopo aver perso il primo set per 6-4 in 44’ ha rimesso in piedi al meglio la partita conquistando il secondo parziale brillantemente. Anche nel terzo set si trovava in vantaggio di un break, lanciato verso la conquista della partita e della finale del torneo. Poi è accaduto quel che è accaduto: crampi, dolore alla gamba, massaggio al ginocchio destro, un antidolorifico. Niente da fare.

Jannik uscito tra gli applausi

Jannik ha ultimato la battaglia di Montecarlo a testa alta dopo 2h e 39’. Euforico Tsitsipas: ha conquistato per la terza volta la finale di Montecarlo. Il martello greco di Zeus è un campione indiscusso, non a caso ha vinto 10 titoli ATP e disputato 17 finali nel circuito maggiore. Nel 2021 ha raggiunto il terzo posto nel ranking ATP. I due campioni hanno comunque regalato una grande giornata di sport.

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