Silenzi, affari, visioni: Ausilio, da 24 anni all’Inter inseguendo un altro scudetto

Responsabile delle giovanili poi in prima squadra, ha iniziato con Moratti e ora lavora con Zhang, prese Balotelli per 30mila euro, ha fatto colpi ed errori. E tutto cominciò con un infortunio…

L’infortunio al ginocchio gli ha stravolto la vita, cambiato la prospettiva, perché quando sei fermo il mondo gira lo stesso e va più veloce, ma forse si vede meglio. “Quindi sai che c’è? Faccio il d.s.”. Piero Ausilio aveva 18 anni e giocava alla Pro Sesto, prima dello stop è stato un “mediano alla Cambiasso” di garra e gestione, poi un dirigente attento, meticoloso, cordiale, rispettoso del lavoro. Chi lo conosce lo descrive come uno che magari non ti dice dov’è e che giocatore sta seguendo, ma non ti manda fuori strada: “Senza l’infortunio avrei fatto l’allenatore, e invece…”.

Precedente I segreti del contratto di Italiano: quella clausola "condivisa" e il Napoli sullo sfondo Successivo Spezia, differenziato per Sala. Terapie per Colley

Lascia un commento