Shakhtar, il vice ds Nicolini: “Inter più forte di un anno fa. De Zerbi è un top, noi in crescita”

Parla il dirigente dello Shakhtar Donetsk Carlo Nicolini in vista della sfida di Champions League contro l’Inter in programma domani.

Botta e risposta pre-Champions. Carlo Nicolini, ottimo inizio di stagione per lo Shakhtar Donetsk con il secondo posto in classifica, la vittoria rotonda (3-0 alla Dinamo Kiev) in Supercoppa d’Ucraina e l’idea di gioco di De Zerbi sempre più radicata: quanto può crescere e dove può arrivare la squadra? “Siamo abbastanza soddisfatti – la risposta dell’assistente ds bresciano di Darijo Srna, Carlo Nicolini – di questo inizio di stagione, stiamo lavorando tanto e molto bene. L’ottimo gioco e il dominio esercitato contro la Dinamo Kiev in Supercoppa conferma la qualità del lavoro di De Zerbi. Abbiamo una squadra sulla carta molto forte, ma che al momento non può esprimere tutto il potenziale in quanto ancora in costruzione e con tantissimi giovani in rosa. In ogni caso, giorno dopo giorno, seguendo le indicazioni del mister, si vedono progressi su tutti i fronti: possiamo crescere moltissimo e siamo tutti concentrati per farlo nel più breve tempo possibile. Che De Zerbi fosse un top trainer e che la squadra fosse di livello ne ero certo da tempo: vederlo lavorare quotidianamente e notare i progressi dei ragazzi ha aumentato ancor di più la convinzione di ciò che di buono si possa fare in futuro”.

Unico vero passo falso in questa prima parte dell’anno l’esordio in Champions League con lo Sheriff: cosa non ha funzionato in quella trasferta? “La prima partita di Champions League è sempre complicata. Non abbiamo fatto male, ma episodi ed errori individuali ci hanno penalizzato più del dovuto. Da questo punto di vista dobbiamo crescere in mentalità e consapevolezza”. Dopo 1 anno tornate a sfidare l’Inter in Champions League, con allenatori diversi su entrambe le panchine: che partita ti aspetti rispetto a 12 mesi fa? “La situazione è completamente diversa, gli allenatori sono cambiati, così come molti giocatori. L’Inter è molto più forte e completa e ha la consapevolezza di essere un gruppo solido e di qualità, non a caso loro sono in prima fascia. Noi, come dicevo, siamo in crescita e siamo ancora in costruzione: sicuramente faremo la nostra gara, mettendo in campo il nostro stile di gioco. Mi aspetto una bellissima partita”.

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