Serie B, rompicapo promozione: tutti in gioco per i playoff

Batticuore serie A. A otto giornate dalla fine della stagione regolare e con ventiquattro punti conquistabili, i giochi restano apertissimi e offrono l’ennesima opportunità di valorizzare (o sanare) quanto fatto sinora. Tutti in gioco, insomma, ma guai a dare qualcosa per scontato o irraggiungibile. Anche perché se la parte alta della classifica sembra aver già indirizzato la volata di primavera verso il traguardo, nel perimetro playoff allargato può succedere di tutto e anche chi ne è ora fuori potrebbe sperare e osare. Se si profila una corsa a quattro per la conquista delle prime due posizioni che portano direttamente in A, con il Parma grandissimo favorito rispetto a Venezia, Cremonese e Como, le 9 lunghezze che attualmente ci sono tra il Palermo e il Catanzaro – che si dividono il 5º posto a quota 49 – e la Sampdoria, 7ª a 40, fanno immaginare che siano solo due le postazioni disponibili. Ovvero la 7ª e l’8ª posizione. Ma per ambire a questo traguardo potrebbe profilarsi una bagarre.

Dalla Samp al Bari, tutti in gioco

A 8 giornate dalla fine del campionato, dunque, ci sono ben nove compagini a contendersi questi ultimi due posti, dai 40 punti della penalizzata Samp di Andrea Pirlo ai 34 del Bari. Certo Beppe Iachini dovrà stare molto attento a non farsi distrarre da altro che non sia la permanenza in cadetteria prima di ogni altra cosa, ma la possibilità di agganciare clamorosamente anche l’ultimo vagone del tremo promozione rimane anche per lo specialista marchigiano una possibilità. Un ruolo decisivo lo avrà come sempre il calendario. E ancora di più gli scontri diretti. La Samp, per esempio, deve andare a far visita sia al Palermo che al Catanzaro mentre il Bari ha il destino nelle proprie mani. I pugliesi, infatti, sono attesi da ben 5 potenziali scontri diretti, che potrebbero, tuttavia, diventare in un attimo anche insidiosi testacoda. Nelle altre tre partite dovranno affrontare 3 delle prime 4 dell’attuale classifica: Cremonese e Parma al San Nicola e l’impegnativa trasferta di Como, altra corazzata del torneo ostinata a raggiungere la massima serie dopo i cospicui investimenti della potente proprietà.

Serie B, il calendario della volata finale

Il calendario prevede per tutte 4 impegni interni e 4 trasferte. Solo il Cittadella è atteso da 5 gare fuori e da 3 al Tombolato. Sono numerosi gli scontri diretti e se il Bari ne ha 5, la Samp e il Pisa ne giocheranno 2 “di match da 6 punti”. Il Brescia e il Cittadella potranno puntare anche sull’esperienza, essendo le compagini con più qualificazioni agli spareggi promozione alle spalle, ben 6. Sono stati 4 i playoff del Bari, 2 quelli di Modena e Pisa e 1 per la Samp e il SudTirol. Reggiana e Cosenza sarebbero, invece, debuttanti assolute. In 5 hanno giocato le finali col Cittadella che le ha perse entrambe, nel 2019 col Verona e nel 2021 col Venezia. Amara la scorsa finale del Bari, sconfitto in casa dal Cagliari di Ranieri, e quella di due anni fa del Pisa, ko con il Monza di Stroppa per la gioia di Silvio Berlusconi in tribuna all’Arena. Hanno, invece, gioito sia il Brescia, nel 2010, che la Samp, nel 2012.

Da Iachini a Pirlo: gli allenatori 

Iachini sa come si fa. Il tecnico del Bari ha vinto i playoff due volte, con il Brescia-2009/10 e con la Samp-2011/12. È l’unico a vantare dei successi. Maran ci è andato vicino nel 2011/12 quando, con il Varese, ha perso la finale proprio contro la Samp di Iachini. Tra gli altri solo Nesta ha delle esperienze visto che li ha giocati sulle panchine del Perugia, sia nel 2017/18 che nel 2018/19, e del Frosinone, nel 2019/20. Mai un playoff, infine, per Gorini, Viali e Pirlo, Valente, Aquilani e Bianco.


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