Sassuolo-Inter, equilibrio nei precedenti: 7 vittorie a testa e molti gol

I campioni d’Italia segnano più di una rete in campionato da 11 partite di fila: la 12ª sarebbe record societario. La squadra di Dionisi dovrà stare attenta in difesa

Dopo i due pareggi consecutivi tra Serie A e Champions League, in casa contro l’Atalanta e a Kiev contro lo Shakhtar Donetsk, l’Inter fa visita al Sassuolo prima della sosta per le Nazionali. I nerazzurri sono a -4 dalla vetta, con il Napoli a punteggio pieno dopo sei giornate: in mezzo il Milan, a +2 sui cugini. I neroverdi sono invece a metà classifica, con 7 punti conquistati: esattamente la metà rispetto ai campioni d’Italia. Si gioca sabato sera al Mapei: fischio d’inizio alle 20.45.

Stato di forma

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La vittoria in casa contro la Salernitana ha interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive per il Sassuolo di Dionisi: decisiva la rete di Domenico Berardi in avvio di ripresa. In precedenza, i neroverdi avevano perso contro Roma (2-1), Torino (-1-0) e Atalanta: tre ko di misura che hanno bloccato il cammino degli emiliani, partiti in campionato con la vittoria sul campo del Verona (3-2) e lo 0-0 interno contro la Sampdoria. I neroverdi devono soprattutto fare attenzione alla forza offensiva della formazione di Simone Inzaghi: già 20 reti in sei giornate per l’Inter, dal 2000 in avanti solo il Napoli del 2017/18 aveva fatto meglio con 22 centri.

Nuovo record?

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Ma non solo: nelle ultime 11 giornate di campionato (considerando anche il finale della scorsa stagione, dunque), i nerazzurri hanno sempre segnato più di un gol a partita. Eguagliato il record del 1943: se dovessero arrivare almeno due gol anche contro il Sassuolo, sarebbe primato nella storia del club. Tra nerazzurri e neroverdi si sono giocate 16 sfide in Serie A: solamente due pareggi, con sette vittorie per parte. E bilancio in equilibrio anche per quanto riguarda le sfide al Mapei: quattro vittorie a testa e zero pari, con l’Inter che ha vinto le ultime due sfide con Antonio Conte in panchina (3-4 nel 2019 e 0-3 nel 2020). Interessante il dato sui colpi di testa: i campioni d’Italia sono la squadra che hanno segnato più gol (6) con questo fondamentale, mentre i neroverdi non hanno ancora subito reti con gioco aereo.

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