Sané perde la testa: prende a pugni un avversario in campo, Germania furiosa

Era “solo” un’amichevole, ma Leroy Sané ha a dir poco esagerato. L’attaccante del Bayern Monaco è stato espulso nel corso di Austria-Germania dopo aver letteralmente preso a pugni un avversario in campo. Succede tutto al 4′ del secondo tempo, quando Phillipp Mwene cade a terra dopo aver ricevuto una manata in pieno viso, un violento gesto di reazione dopo un contrasto. L’austriaco aveva allungato le mani al collo del tedesco, che proprio in quel momento ha perso la testa tanto da dover essere allontanato dai compagni. La sua condotta ha fatto infuriare anche la sua Nazionale e potrebbe costargli molto cara in vista dell’Europeo casalingo previsto per giugno 2024. “Il cartellino rosso di Leroy riassume tutto – lo ha ripreso pubblicamente il capitano Gundogan È una delusione, anche nei confronti di se stessi. Abbiamo reso la vita troppo facile agli austriaci”. 

Sané espulso: rischia di saltare l’Europeo

L’episodio ha condizionato l’andamento della partita, poi vinta dall’Austria 2-0, e anche per questo Sané avrebbe poi chiesto scusa a tutto lo spogliatoio. “La partita di oggi dipende da me. Devo controllarmi meglio, questo non dovrebbe succedere. Ho deluso la squadra”, avrebbe detto al termine del match. Per una condotta di questo tipo, Sané rischia una lunga squalifica che potrebbe costargli anche l’Europeo con la Germania padrona di casa. Sarà la Fifa a decidere nel merito: il regolamento prevede una squalifica minima di tre partite o per “un periodo di tempo adeguato” per “aggressioni, inclusi gomitate, pugni, calci, morsi, sputi o colpi”. Tuttavia Sané potrebbe sicuramente trarre vantaggio dal fatto che Mwene lo aveva precedentemente provocato afferrandolo per il collo. Nella migliore delle ipotesi, ipotizzano i media tedeschi, il 27enne ex Manchester City se la potrebbe cavare con una squalifica di due partite. Con due amichevoli fissate da qui al 14 giugno, sarebbe giusto in tempo per l’esordio dei tedeschi a Euro 2024. 

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