Rubiales e bacio a Hermoso, Procura chiede il carcere: quanti anni rischia

Arrivano novità sul caso che vede protagonista Luis Rubiales. L’ex presidente della Federcalcio spagnola è infatti indagato per il bacio a Jenni Hermoso dopo la vittoria del Mondiale della Spagna femminile nell’agosto del 2023. Rubiales si era lasciato andare a un gesto che non è passato innoservato proprio durante i festeggiamenti al termine della finale contro l’Inghilterra.

Caso Rubiales, chiesti due anni e mezzo di carcere

Dopo le prime indagini, la Procura del Tribunale nazionale spagnolo ha chiesto ufficialmente una condanna a due anni e mezzo di carcere per Luis Rubiales per il bacio non consensuale a Jenni Hermoso. Inoltre l’ex presidete della Federcalcio spagnola è accusato di aver fatto pressioni alla calciatrice una volta scoppiato il caso. La Procura chiede anche un risarcimento nei confronti di Hermoso da 100.000 euro, il divieto di comunicare o avvicinarsi a lei nel raggio di 200 metri per quattro anni e l’interdizione dal lavoro nel campo sportivo per tutta la durata della sua pena. A Rubiales sono infatti contestati reati pesantissimi come l’aggressione sessuale e la coercizione.

Spagna femminile, rischia anche l’ex ct

Oltre a Rubiales, la Procura ha accusato ufficialmente di coercizione anche l’ex allenatore della nazionale femminile Jorge Vilda, l’ex direttore marketing della Federazione Rubén Rivera e il direttore della squadra maschile Albert Luque. Per tutti è stato richiesta anche una condanna ad un anno e mezzo di reclusione.

Questo caso, che è stato istituito da un giudice del Tribunale nazionale, si svolge a margine dell’indagine su vari contratti della Federcalcio spagnola, come il trasferimento della Supercoppa in Arabia Saudita in cui anche Luis Rubiales è indagato in un tribunale di Majadahonda.

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