Ronaldo-Juve, l’irritualità dell’arbitrato: perché il Collegio ha deciso così

Ronaldo-Juve, i perché della decisione

E quindi? Perché il Collegio riconosce, comunque, a Ronaldo i 9,7 milioni? In sostanza perché – secondo gli arbitri – la Juventus non può negare che c’era stata una trattativa sul recupero degli stipendi a cui aveva rinunciato e che quella stessa trattativa è stata interrotta dal trasferimento al Manchester. Insomma, quei soldi li hanno presi tutti (si legge in una parte del lodo) e quindi, alla fine, li dovrebbe prendere anche Ronaldo, pur sottolineandone le colpe, che vanno dalla mancata firma al comportamento successivo (in sostanza non si è mai particolarmente sbattuto per quei soldi). E proprio in virtù di quelle colpe, che il Collegio valuta nel 50% di responsabilità, gli dimezza l’importo (a proposito di irritualità), risolvendo la questione come un tamponamento al semaforo: concorso di colpa e non se ne parla più.

A meno che la Juventus non voglia parlarne ancora: qualche anno fa, nove milioni in più da pagare sarebbero stati una multa per divieto di sosta, oggi sono una cifra che, senza incidere, infastidisce e che, oltretutto, non era stata neanche accantonata in bilancio. E, considerato quanto sta guadagnando Ronaldo nel suo viale del tramonto arabo (circa 200 milioni all’anno), viene da dire che dà più noia alla Juventus pagare quei 9 milioni che soddisfazione a lui riceverli.

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