Roma-Feyenoord, l’ultima speranza sta nella vendita libera dell’Uefa: 10mila biglietti rimasti

Per la finale di Tirana ai due club sono andate scorte limitate. Per i tifosi c’è ancora la possibilità di acquistare il tagliando sul sito Uefa, da martedì alle 12

Ancora 48 ore per l’ultima speranza. Tutti quei tifosi, della Roma e del Feyenoord perché anche in Olanda non si parla d’altro, che non hanno ancora il biglietto per la finale di Conference League di Tirana del 25 maggio, possono sperare nella vendita Uefa: ci si deve registrare sul sito e poi, da martedì alle 12, sperare di riuscire ad acquistare un prezioso tagliando (media prezzo dagli 80 ai 125 euro). Un numero ufficiale non c’è, si parla di circa 10mila biglietti scarsi messi in vendita e non solo per le due tifoserie, ma per tutti gli appassionati di calcio, senza vie preferenziali. In sintesi: un tifoso portoghese che vuole vedere Mourinho in finale ha le stesse possibilità di un romanista o di un olandese.

Critiche e polemiche

—  

Una gestione, questa, che piace poco alle società, e non solo a Roma e Feyenoord, ma a tutte quelle che si trovano a giocare una finale Uefa. Lo stesso Klopp, adesso e in passato, si era chiesto come mai ai club finalisti andassero così pochi tagliandi. Per il resto la gestione organizzativa è la stessa delle finali di Champions ed Europa League: hotel scelti dalla Uefa, percorsi obbligati, tutto deciso a tavolino al momento del sorteggio delle semifinaliste, poca possibilità di cambiare le carte in tavola. Lo stadio di Tirana, l’Arena Kombetare, poco distante dal centro (si andrà a piedi, circa un quarto d’ora di camminata) può ospitare 21mila spettatori, visti i cuscinetti per motivi di sicurezza saranno 19mila.

Lo spicchio dei romanisti

—  

Alle tifoserie è stata riservata la parte sostanzialmente laterale (per capirci, se fosse l’Olimpico, lo spicchio dei romanisti sarà tra la tribuna Tevere e i Distinti Sud) e in totale saranno poco meno di 8mila i sostenitori della Roma e del Feyenoord. La società giallorossa, sommersa da centinaia di migliaia di richieste, ha scelto di privilegiare gli abbonati: ha regalato il biglietto ai 166 che erano a Bodo (nel girone, sconfitta per 6-1), ha riservato una quota ai disabili e ha messo in palio con un sorteggio per gli abbonati gli altri tagliandi. Inutile dire che per un biglietto la richiesta è arrivata a cifre folli, superiori persino a mille euro.

La app dei biglietti

—  

Lo schema è quello già adottato dalla Uefa in occasione degli Europei: no al tagliando cartaceo. Nei prossimi giorni, a chi ha il prezioso ticket virtuale, verrà chiesto di installare un’App dove sarà caricato il titolo d’accesso vero e proprio. Nominativo, con il nome che non per forza dovrà essere uguale a chi ha vinto il sorteggio. Se, ad esempio, Mario Rossi ha vinto il sorteggio ma non può andare a Tirana, quando caricherà i dati sulla App dovrà mettere nome e cognome di chi realmente andrà allo stadio. Tutto con la massima attenzione perché i controlli saranno severissimi. Non a caso verrà chiesto di caricare anche il numero del documento di identità.

Precedente Per Ancelotti complimenti di Guardiola: ecco come fa grande il Real Madrid, valorizza gli uomini, cura la mente Successivo Febbre Feyenoord: maxi schermi allo stadio per la finale contro la Roma

Lascia un commento