Roma a porte girevoli: tra arrivi e partenze, in estate sarà rivoluzione

Pau Lopez e Mirante non danno certezze a Fonseca, Olsen resta altrove e Fuzato andrà in prestito: la prossima stagione a Trigoria ci saranno tre nuovi numeri uno

Sarà una rivoluzione totale. Completa, perché poi di fatto quello di portiere è uno dei ruoli chiave che la Roma dovrà andare a coprire per la prossima stagione. Ma la porta giallorossa il prossimo anno sarà completamente nuova, con buona pace dei numero uno attuali. A giugno, infatti, andranno via Pau Lopez, Mirante e Fuzato, ma probabilmente resterà altrove anche Olsen. Al loro posto potrebbe arrivare uno tra Musso e Silvestri, anche se sul taccuino della società resta anche un nome come quello di Meret.

CHI VA VIA

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La Roma in questi ultimi tempi ha deciso di rilanciare Pau Lopez, anche in prospettiva futura. Il portiere spagnolo è un asset importante pure a livello economico, di fatto l’investimento più alto nel ruolo di tutta la storia giallorossa (circa 30 milioni, tra costo del cartellino e rinuncia alla metà della futura rivendita di Sanabria valutata 7 milioni). Da qui a giugno la Roma spera che Lopez si metta in mostra, in modo che in estate si possa trovare una squadra disposta ad aprire le casse per prenderlo. Un’offerta intorno ai 15 milioni permetterebbe alla Roma di non perderci e sarebbe accettata immediatamente. Ma a lasciare i giallorossi al 99% sarà anche Mirante, che ha il contratto in scadenza e più di una promessa con il Milan. Dovrebbe andare in rossonero per fare la chioccia a Donnarumma, con cui condivide anche il luogo di nascita (Castellammare di Stabia). Detto di Fuzato, che probabilmente andrà ancora una volta in prestito, Olsen nei giorni scorsi ha fatto sapere come spera di restare all’Everton. Si troverà una soluzione, in tal senso, considerando che con gli ammortamenti il valore dello svedese a giugno sarà di 3-4 milioni.

CHI PUÒ ARRIVARE

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Tra i portieri che vengono seguiti con attenzione a Trigoria c’è anche il prossimo avversario della Roma, quel Juan Musso che viene da tre clean sheet consecutivi e cercherà un’altra grande prestazione anche domenica prossima, all’Olimpico con la sua Udinese. Ha un costo alto, circa 20 milioni di euro, ma è giovane (26 anni) e ha ancora margini di miglioramento. Insomma, un investimento che potrebbe essere sostenibile negli anni per le casse romaniste. Piace anche Marco Silvestri del Verona, che ha qualche anno in più di Musso (29) e costa la metà (circa dieci milioni). Anche lui è attenzionato da tempo, anche se la recente prestazione in casa della Roma ha lasciato qualche perplessità di troppo. Infine Alex Meret, 23 anni, il numero uno del Napoli. Costa tanto anche lui, almeno 20-25 milioni di euro. Ma ha un potenziale altissimo e un futuro considerato luminoso.

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