Reina: “Guai a pensare alla classifica. Per tornare a vincere ecco cosa serve”

GENOVA – Sempre lucido, Pepe Reina. Il portiere della Lazio, dopo l’1-1 con il Genoa, ha analizzato il momento della sua squadra ai microfoni di Lazio Style Channel: “La partita è stata come pensavamo e l’avevamo preparata. Un match dominato sotto tanti punti di vista e fatto bene. Dovevamo controllare meglio le palle lunghe e le seconde palle, ci hanno segnato il pareggio su una di queste. Dobbiamo crescere e migliorare tantissimo perché questo momento della stagione è decisivo e ci può dare modo di lottare per gli obiettivi futuri. Non possiamo sbagliare più se vogliamo riagganciarci”.

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Pensare alla Fiorentina

“Sapevamo che se non avessimo segnato il secondo gol avremmo dovuto soffrire. Col campo così era difficile essere concreti e precisi negli ultimi metri, ma questa non è una scusa. Era una partita che dovevamo portare a casa e c’è rammarico. Col Napoli abbiamo sofferto quando dovevamo soffrire. Siamo rimasti in campo uniti anche se si trattava di una partita diversa. Con noi era il Napoli che aveva il possesso palla. Col Milan abbiamo perso nei minuti finali per una disattenzione. Oggi ce l’aspettavamo così, dovevamo fare più attenzione alle marcature preventive. Classifica? Non possiamo avere la testa agli altri. Dobbiamo fare il nostro, lavorare sodo. Guardare gli altri è un dispendio di energie inutile, dobbiamo crescere come gruppo e avere la voglia di prendersi una rivincita già mercoledì contro la Fiorentina”. 

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