Quei tre (finti) dubbi di Conte. Inter avanti con Eriksen e Perisic

In conferenza il tecnico ha accennato ad alcuni ballottaggi, ma il danese e il croato sono nettamente favoriti su Vidal e Young. E Sanchez sa come “chiamare fuori” Kjaer e Romagnoli

Antonio Conte in conferenza ha parlato di tre dubbi di formazione. Però siamo portati a pensare che si tratti più che altro di pretattica, anche per tenere sulle spine i propri giocatori. L’Inter per il derby comunque è fatta e il ballottaggio sembra essere al massimo quello tra Eriksen e Vidal. Ma il cileno è tornato in gruppo soltanto ieri dopo aver smaltito diversi acciacchi.

Perisic più di Young

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Quello della terza pedina in mediana con gli intoccabili Barella e Brozovic del resto è un dubbio che Conte si trascina da un po’ tutta la stagione. Da mezzala sinistra infatti ha ruotato anche Gagliardini. Il teorico secondo ballottaggio riguarda sempre la corsia mancina, ma anche qui Perisic appare in netto vantaggio su Young. Vero che l’inglese è teoricamente più riposato, ma il croato contro la Lazio ha dimostrato di stare bene e di essere mentalmente pronto al sacrificio in entrambe le fasi di gioco.

Variabile Sanchez

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Il teorico terzo dubbio di Conte? Oltre alla B&B, sono intoccabili Skriniar, De Vrij, Bastoni (che deve ancora esordire in un derby milanese), Hakimi e Lukaku. Allora al limite potrebbe candidarsi Sanchez per Lautaro. Vero che il Toro con la Lazio è apparso in gran forma, ma il cileno aveva fatto bene nella sfida di Coppa. I suoi movimenti tra le linee potrebbero dare fastidio a Kjaer e Romagnoli, chiamati fuori dalla linea per aprire spazi agli inserimenti dei centrocampisti nerazzurri.

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