Portogallo, la panchina all’ex c.t. del Belgio Roberto Martinez

Niente José Mourinho, la federazione sembra avere fatto questa scelta per il successore di Fernando Santos. Ma ora cosa succederà con Ronaldo?

I piani alti della federazione portoghese dovrebbero aver virato in modo definitivo sulla scelta del prossimo allenatore. Niente José Mourinho, il c.t. della nazionale sarà Roberto Martinez, ex allenatore del Belgio reduce dall’eliminazione ai gironi nell’ultimo Mondiale. Il Telegraph ne è sicuro. Martinez, cinquant’anni il prossimo luglio, è vicino a prendere il posto di Fernando Santos, che dopo il Qatar ha lasciato la nazionale otto anni di onesto servizio. E un Europeo vinto.

E RONALDO?

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La strada sembra tracciata. E Martinez, una volta insediatosi a Lisbona, dovrà subito mettere la testa su Cristiano Ronaldo. Il 7, recordman di gol e di presenze con il Portogallo, ha scelto l’Al Nassr in Arabia Saudita dopo una vita in Europa. Dopo aver vinto tutto con United, Real Madrid e Juve, ha optato per un ingaggio record da duecento milioni a stagione, diventando anche ambassador dell’Arabia. L’ultimo Mondiale della sua carriera si è chiuso ai quarti, Marocco avanti e lui a testa bassa, tra le lacrime, dritto negli spogliatoi, da solo, senza compagni. Martinez dovrà valutare la situazione. Ronaldo è a quattro partite dalle 200 presenze con la nazionale, ha vinto l’Europeo 2016 e ha segnato 118 gol, ma a febbraio Ronaldo festeggerà 38 anni. Martinez punterà su di lui anche nel suo nuovo ciclo? Intanto, come raccontano anche i media portoghese, Cristiano non ha intenzione di lasciare la nazionale. Nonostante i vari record, ha ancora qualcosa da dare.

LA STORIA

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Al netto del problema Ronaldo, il mister spagnolo è vicino a una nuova sfida. Il suo palmares vanta una storica Coppa d’Inghilterra vinta con il Wigan nel 2013 e un terzo posto al Mondiale di Russia 2018, senza contare un diploma in amministrazione aziendale. Con i Red Devils vanta 56 successi, 13 pareggi e 11 sconfitte in 80 panchine. Ha guidato De Bruyne e compagni – la famosa generazione d’oro, completata da Lukaku, Mertens, Vertonghen, i fratelli Hazard e tanti altri – dal 2016 al 2022. Vanta il 70% alla guida della nazionale. Martinez troverà anche Leao, MVP dell’ultima Serie A e trascinatore al Milan. Chissà come andrà a Lisbona.

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