Ora si muove Mou: la Roma su Bellerin. Josè ha dato l’ok e vuole convincerlo

Il terzino al Barça gioca poco, ma spera di restare e piace anche al Betis. Il portoghese pronto a fare la sua solita telefonata

Tra i rumours di mercato se ne parla già da un po’, è pronta la prossima telefonata motivazionale di José Mourinho.

Stavolta a squillare presto dovrebbe essere il cellulare di Hector Bellerin, il terzino destro del Barcellona che sta trovando pochissimo spazio con Xavi. Alla Roma piace, è un’idea che sta prendendo piede dopo la rottura di Reggio Emilia tra l’allenatore portoghese e Rick Karsdorp. Del resto, la Roma in caso di cessione a gennaio dell’olandese potrebbe anche restare così, spostando Zalewski a destra per andare a far coppia con Celik e recuperando Viña a sinistra come alternativa a Spinazzola. Questo, però, sulla carta, in teoria. In realtà, invece, Mourinho vuole subito un cambio al posto di Karsdorp ed è pronto – in caso serva – a spendersi anche personalmente, come in questi suoi 16 mesi giallorossi ha già fatto con tanti dei giocatori arrivati alla Roma (Abraham, Dybala, Matic, Wijnaldum, Rui Patricio e Sergio Oliveira).

La situazione

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Insomma, Bellerin sta diventando una pista importante nelle idee della Roma del futuro. Del resto è un giocatore che Mou conosce bene per averlo affrontato tante volte in Premier League e che ha anche una discreta esperienza internazionale (24 le sue presenze nelle coppe europee). Quando era all’Arsenal Hector era in grado di percorrere 40 metri in soli 4,42 secondi (nessun altro era mai stato così veloce). In più non costa tanto, se non niente, visto che ha il contratto in scadenza a giugno prossimo (con il Barcellona – la squadra dove è cresciuto – la scorsa estate ha firmato un accordo annuale). Di più, Xavi ha già fatto sapere alla sua dirigenza che a gennaio vuole cambiare gli esterni e ha chiesto di sistemare altrove proprio Bellerin, oltre a Jordi Alba e Sergio Roberto. Sulle tracce di Hector allora è tornato prepotentemente anche il Betis Siviglia, dove ha giocato nella scorsa stagione, ma che per poter prenderlo deve liberarsi per questioni di fair play di due giocatori (gli indiziati sono Moron e Montoya). Insomma, i margini per inserirsi ci sono. Del resto, Bellerin (che è anche un giocatore molto impegnato nei diritti civili, si è schierato spesso a difesa della comunità Lgbt e contro il cambiamento climatico e in questi giorni ha rilasciato una lunga intervista a GQ dove critica l’eccessivo consumismo, “sono due anni che non mi compro più un vestito, non ha senso produrre cose che già esistono”) deve decidere il suo futuro proprio in questi mesi.

Le scelte

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E tutto ciò nonostante lo stesso Bellerin nelle scorso ore abbia ribadito il suo desiderio di restare ancora al Barcellona (evidentemente sperando in un rinnovo contrattuale che difficilmente arriverà). “Voglio rinnovare, con il Barça sono felice. Quando sono andato via a 16 anni non mi sono neanche mai allenato con la prima squadra. Ora vogliamo riportare il club dove dovrebbe essere, ma il nostro è un progetto che ha bisogno di tempo per ottenere dei risultati. Abbiamo fiducia al 100% in Xavi, anche Klopp e Guardiola non hanno vinto nulla quando sono arrivati in Inghilterra”. Ecco, Mourinho – se vorrà farlo – si muoverà proprio per fargli capire che la Roma può essere un’opportunità importante anche per il suo futuro, oltre che un’esperienza di vita completamente diversa rispetto a quelle già avute nel suo passato.

L’alternativa

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Ma la Roma guarda anche altrove in Spagna e cioè in casa del Real Madrid, dove l’ex Fiorentina Odriozola in questa stagione non ha ancora mai giocato una partita ufficiale. Può essere un’altra idea, ovviamente in prestito, considerando che qui l’opzione è praticabile, visto che il terzino ha un contratto con i Blancos fino al 30 giugno del 2024.

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