Napoli, tre centravanti per un posto e il teorema dei nove (successi consecutivi)

Dopo la sconfitta indolore contro il Liverpool, contro la Dea si preannuncia una battaglia fisica. Davanti Osimhen in forma top, ma Simeone e Raspadori scalpitano

Dal nostro inviato Maurizio Nicita @manici50

2 novembre – Liverpool

Chissà che quei corner in coda alla sfida di Anfield tutto sommato non facciano bene al Napoli. Perché magari servono ad alzare l’attenzione difensiva, decisamente rivedibile su quei piazzati, e al tempo stesso consentono alla squadra di concentrarsi sul campionato. Perché ora il filotto che conta di più – archiviata la Champions con un brillantissimo primo posto – è quello in campionato, dove il Napoli vanta otto vittorie consecutive.

PROVA DEL NOVE E…

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Dunque sabato a Bergamo contro l’inseguitrice Atalanta gli azzurri cercano la prova del nove per continuare a incrementare la fuga. E per Luciano Spalletti questa chiusura d’anno – dopo l’Atalanta si gioca al Maradona martedì 8 e sabato 12 contro Empoli e Udinese – può eguagliare il suo record storico di 11 vittorie consecutive conquistate in campionato ai tempi della Roma stagione 2005-06.

SCELTE IMPORTANTI

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Ma al di là dei numeri il Napoli torna da Liverpool con ulteriori certezze su compattezza e capacità di imporre il proprio gioco. In nottata, nel charter che ha riportato alle 4.30 odierne la squadra, Spalletti ha ringraziato tutta la squadra per lo splendido risultato conseguito in Champions. Insomma, mentalmente la sconfitta con il Liverpool non ha lasciato tracce. Ora il tecnico deve capire chi recupererà in tempo (solo Rrahmani è fuori fino a gennaio) per quella che si preannuncia una battaglia fisica contro la squadra di Gasperini. Servirà anche un po’ di freschezza. E in questo senso appaiono probabili gli inserimenti in partenza di Mario Rui, Zielinski e Lozano. E poi bisognerà valutare bene le condizioni dei singoli e come sfruttare bene il favoloso parco attaccanti.

I TRE CENTRAVANTI

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Già perché dietro Osimhen ci sono Raspadori e Simeone che hanno sempre dimostrato di sapersi far trovare pronti. Dunque bisognerà vedere la strategia che sceglierà Spalletti. Per la profondità va benissimo Osimhen come anche Simeone, ma se la chiave fossero i triangoli stretti con un centravanti di raccordo ecco che si potrebbe calare il Jack. In ogni caso gli azzurri schiererebbero una formazione in grado di vincere per continuare la splendida cavalcata in campionato.

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