Napoli-Spezia 1-0: Raspadori porta Spalletti al primo posto

L’ha decisa il peggiore in campo, perché il calcio è sempre imprevedibile. Raspadori fino al minuto 89 non ne aveva indovinata una: era stato impalpabile, impreciso, incosistente. Spalletti avrebbe dovuto sostituirlo, ma evidentemente il suo sesto senso da allenatore gli ha fatto decidere in maniera diversa. Lo ha tenuto in campo fino alla fine ed è stato premiato: con lo Spezia è arrivata la terza vittoria dopo Lazio e Liverpool e, almeno per una notte, gli azzurri si sono ripresi il primo posto in classifica.

Napoli, quante difficoltà

È stato un pomeriggio molto più difficile del previsto per il Napoli, la sfida con la squadra di Gotti ha confermato una sensazione che finora era stata già chiara: la squadra di Spalletti funziona benissimo quando gioca con la formazione titolare, molto meno quando si cambia qualche uomo. Anche perché il contributo che sta arrivando da alcuni dei nuovi come Ndombelé e lo stesso Raspadori, non è ancora di livello adeguato al resto della squadra. Queste vittorie, però, possono solo aiutare Spalletti a velocizzare il percorso di crescita della rosa: solo così il Napoli potrà recitare un ruolo da protagonista in questa stagione.

La scelta vincente di Spalletti

Al Maradona il Napoli ha fatto la partita (63,5% di possesso, 28 tiri a 10) ma ha avuto grandi difficoltà a concretizzare. L’assenza di Osimhen si è fatta sentire, perché la scelta di Raspadori invece di Simeone ha tolto peso e consistenza all’attacco azzurro. È toccato a Kvaratskhelia accendere la squadra azzurra, con i suoi soliti numeri e le conclusioni più pericolose. Dragowski si è salvato più volte su Anguissa e su Elmas, prima che Spalletti decidesse di ridare ordine alla squadra con Lobotka al posto di Ndombelé, provato oggi da play e apparso ancora appannato. Nemmeno gli ingressi di Zielinski e Lozano però hanno dato la svolta alla partita, il centrocampista polacco, l’esterno messicano e Elmas hanno sprecato molto. Dall’altro lato ha tremato invece Meret (già sollecitato da Gyasi nel primo tempo) che per poco non è stato beffato da un retropassaggio affrettato di Mario Rui e da uno scavetto di Kiwior. Spalletti con Simeone e Gaetano  ha fatto all-in nel finale, ma la scelta che si è rivelata decisiva è stata quella di non sostituire Raspadori. Al minuto 89 Lozano ha messo al centro rasoterra dalla destra, Gaetano ha mancato la palla deviandola leggermente, sul secondo palo Raspadori non ha perdonato. I tifosi al Maradona sono impazziti di gioia e Spalletti ha esultato verso la panchina ospite e si è preso il secondo giallo (espulso, salterà probabilmente il Milan la prossima settimana). Alla fine la festa è stata solo azzurra.

Napoli-Spezia 1-0: tabellino e statistiche

Lampo Raspadori e Spezia ko: il Napoli si prende la vetta

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