Napoli, è già festa: in diecimila stanotte a Capodichino. Osimhen e Kvara sul tetto del bus

Alle 2.40 il bus degli azzurri di ritorno dalla vittoria di Torino ha lasciato l’aeroporto “scortato” da motorini con fumogeni e bandiere. Sopra al pullman i due assi, con diretta Instagram del nigeriano

Questione di minuti. Prima i novanta di sabato al Maradona, poi quelli di domenica all’ora di pranzo a San Siro. Se il Napoli batterà la Salernitana e meno di 24 dopo l’Inter non cadrà in casa con la Lazio, sarà aritmeticamente tricolore per gli azzurri, 33 anni dopo. Ma è bastato il successo al 93’ – a proposito di minuti – allo Stadium di ieri sera, arrivato grazie al gol di Raspadori, per scatenare la festa napoletana.

in campo e fuori

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La si è vista in campo, con abbraccia, esultanze, corse verso lo spicchio di tifosi del Napoli. Se la scaramanzia è stata messa in soffitta da tempo – sono ormai mesi che in città sventolano bandiere con lo scudetto numero tre in bella vista – ora hanno capito davvero tutti che non c’è più nulla e nessuno che possa fermare i ragazzi di Spalletti. I tifosi hanno così pensato di andare ad accoglierli al rientro da Torino. Alle 2.40 il pullman del Napoli è uscito dall’aeroporto di Capodichino trovando diecimila supporter azzurri in delirio tra cori, fumogeni e bandiere. Al bus sono serviti diversi minuti per fare appena pochi metri attraversando una marea azzurra.

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