Mukiele, la soluzione in più nel 3-4-3 del Psg

”E’ finito il tempo dei lussi”. Si è aperta una nuova epoca nel Paris Saint Germain: niente più sprechi. Il presidente Nasser Al-Khelaifi, come aveva anticipato nell’intervista rilasciata alla fine di giugno al giornale “Le Parisien”, ha deciso di cambiare strategia: si continua a investire, ma senza cercare il grande nome a ogni costo. Sul mercato, finora, ha speso 106 milioni: 15 per Renato Sanches (anticipando le mosse del Milan), 41,5 per Vitinha, che ha trovato subito una perfetta sintonia a centrocampo con Verratti, 28 per il riscatto del terzino sinistro Nuno Mendes, altro treno con Hamiki nel 3-4-3 di Chistophe Galtier, e 12 per Mukiele, jolly della difesa. Il centravanti Ekitiké, invece, è arrivato dal Reims in prestito. I trenta milioni dell’affare verranno versati solo nel 2023. Età media: 22,7 anni.

IL CAMBIAMENTO – Avanti con gli investimenti, ma stop alla collezione di figurine. Solo giocatori giovani e funzionali agli schemi di Galtier, 55 anni, alla prima esperienza in un top club dopo il titolo vinto in Ligue 1 nel 2021 con il Lille di Maignan, Renato Sanches, Botman, Ikoné e David. Non è entrato in punta di piedi, Galtier. Dialogo, ma anche regole. Rispetto dei ruoli e delle competenze. Un codice di comportamento che vale per tutti, da Michut (trequartista, 19 anni, il cucciolo della compagnia) a Leo Messi, sette Palloni d’oro contro i cinque vinti da Cristiano Ronaldo.

IL PRIMO TROFEO – Galtier si è presentato vincendo subito la Supercoppa di Francia: 4-0 al Nantes, una partita da playstation. La prima novità ha riguardato la difesa a tre, rispetto alla strada scelta in passato da Pochettino: Sergio Ramos con Kimpembe e il capitano Marquinhos davanti a Donnarumma. Verratti e Vitinha in regia, Hakimi e Nuno Mendes esterni. Neymar e Messi in attacco. In assenza di Mbappé, il tridente è stato completato da Sanabria. Divertimento e spettacolo. La luce, per il Nantes, si è spenta presto: doppietta di Neymar, perla di Messi e gol di tacco di Sergio Ramos. Spazio, nel finale, anche per Nordi Mukiele, 24 anni, terzino destro e centrale in caso di emergenza, otto gol e dieci assist in Bundesliga con il Lipsia. Sarà l’alternativa di Hakimi. Corsa, potenza, cross, un metro e 87. Ha firmato un contratto fino al 2027, lo hanno voluto il direttore sportivo Campos e Galtier, tandem che aveva già lavorato insieme nel Lille.

IL CT DESCHAMPS – Mukiele è nato a Montreuil il primo novembre del 1997. Ha origini congolesi, il ct Deschamps lo ha convocato in nazionale: il debutto è arrivato contro la Finlandia, gara vinta per 2-0, valevole per le qualificazioni al Mondiale in Qatar. Era il 7 settembre del 2021: ventitré minuti, impatto positivo. Mukiele è cresciuto nel vivaio del Paris Fc, nel 2013 era stato scoperto dal Laval e il 28 novembre aveva esordito in Ligue 2 contro l’Auxerre (1-1). Ha giocato anche nel Montpellier e nel 2018 si è legato al Lipsia, con il quale ha vinto il 21 maggio la Coppa di Germania. E’ diventato difensore studiando John Terry e Sergio Ramos. Ha un fratello, Norvin, classe 2001, che fa il centravanti e gioca nel Nimes B.

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