Mourinho: “Roma, serve più cattiveria. Non voglio i tacchi da Belotti”

ROMALa Roma ritrova la vittoria anche in Europa League. Dopo i tre punti di Empoli la squadra di José Mourinho ha conquistato la vittoria anche in Europa con il successo per 3-0 sull’Helsinki grazie alle reti di Dybala, Pellegrini e Belotti. Al termine del match Mourinho è intervenuto ai microfoni di Sky per commentare il risultato. 

Dybala ha cambiato la partita?
“Lui ha fatto il primo gol, ma tutta la squadra è entrata nel secondo tempo molto bene. Nel primo tempo siamo stati passivi, eravamo uno in più ma non si vedeva. Nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento ed è andata bene. Ci eravamo detti di segnare subito uno o due gol e continuare ad attaccare. Pressare alti e restare offensivi. Mi dispiace per l’Helsinki. Avevano iniziato bene, in 10 hanno avuto difficoltà. Il VAR però ha deciso bene. Loro sono una squadra molto organizzati. La partita era difficile, ma poi l’abbiamo vinta”.

La difesa a quattro?
“La qualità di una squadra è importante. Come allenatore voglio sempre nascondere le difficoltà della mia squadra, nasconderle al massimo. Gli altri allenatori devono scoprire le nostre difficoltà. È troppo facile dire che oggi abbiamo fatto bene a quattro e dobbiamo giocare a quattro sempre. Bisogna pensare al puzzle”.

Magia di Dybala, Pellegrini e primo centro di Belotti: tris Roma all'Helsinki

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Magia di Dybala, Pellegrini e primo centro di Belotti: tris Roma all’Helsinki

Con Zaniolo è un’altra Roma
“Questa partita non può essere un riferimento, perché abbiamo giocato in 11 contro 10. Ovviamente lui è importante, ha profondità, ha transizione difensiva, pressa, salta l’uomo. Però mi rifiuto di dire che questa è una partita straordinaria, perché abbiamo giocato con un uomo in più per 70 minuti, non è una partita”.

Troppe occasioni sprecate, è d’accordo?
“Dobbiamo migliorare anche in fase di costruzione. Abbiamo questa difficoltà, io provo a nasconderla. Davanti abbiamo giocatori super talentuosi, dobbiamo diventare più cattivi. Serve cattiveria per metterla dentro. Anche il Gallo sembra essere preso da questa malattia, oggi l’ho visto fare 4-5 tacchi. Questo non è lui. Lui deve segnare, col ginocchio, con il culo, con la testa. Ha il virus del calcio fantasista. Deve fare gol. Dobbiamo migliorare in termini realizzativi, la media con i tiri non è buona. Ora avremo due partite con il Betis, che è una squadra molto forte, e in queste due partite penso si deciderà il girone”.

Queste le parole di Mourinho a Dazn. 

Era la risposta che si aspettava dalla squadra?
“Si, ma nel secondo tempo. Giocare in 10 è dura, per questo non voglio commentare troppo la mia squadra. Loro ci hanno messo in difficoltà all’inizio, nel secondo tempo abbiamo giocato molto bene ma loro erano sempre in 10”.

Grande Roma nel secondo tempo, di chi è il merito?
“Della squadra, siamo entrati con un altro atteggiamento. Pressavamo bene, poi sono arrivati i gol”.

Questa partita può essere una prova generale in vista dell’Atalanta?
“Se prendiamo un rosso dopo 15 minuti sicuramente si (ride, ndr)”.

Oggi Pellegrini ha speso tanto.
“Sempre”.

Cosa le ha detto quando lo ha sostituito?
“Se voleva entrare negli spogliatoi per iniziare il recupero più veloce, lui mi ha detto che voleva rimanere a vedere la partita”.

Belotti una scommessa di Mourinho?
“No, del club. Ci ha aiutato oggi. Abbiamo tre attaccanti, abbiamo più soluzioni”.

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