Moratti: “Interspac? Un piacere che lascio ad altri. E il Mancio…”

“Ho avuto il piacere di portare all’Inter l’attuale c.t. Mi colpirono la sua classe e la sicurezza che avremmo vinto lo scudetto”

Anche a Calciomercato.com Massimo Moratti ribadisce di non essere interessato ad una partecipazione a Interspac, la società presieduta da Carlo Cottarelli per sostenere il club campione d’Italia attraverso l’azionariato popolare. “Quando ho deciso di entrare nel calcio, l’ho fatto a piedi uniti. Adesso questo è un piacere che lascio ad altri” ha commentato il patron del Triplete 2010.

Classe Mancini

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Visto il trionfo dell’Italia di Mancini, inevitabile parlare dell’allenatore che nel 2005 aveva riportato l’Inter ad alzare trofei dopo qualche anno difficile. “Ho avuto il piacere e la felicità di aver portato Mancini all’Inter – dice Moratti -. Ricorderò sempre quel suo modo di presentarsi a me con in dono una maglia di lana nerazzurra, di quelle che i calciatori usavano una volta, con lo scudetto cucito sul petto. Mi disse che lo avremmo rivinto insieme e lo scelsi. Mi rimase impresso per quel suo modo di entrare immediatamente nella tradizione della società, con la sua classe”.

Barella

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Con Bastoni in campo soltanto contro il Galles, in campo il protagonista nerazzurro è stato Nicolò Barella. Questo il parere di Moratti: “Barella aveva già mostrato all’Inter quanto fosse bravo, disputando un grande campionato con un grande allenatore. Aveva l’opportunità di confermarsi e l’ha fatto al meglio”.

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