Monitor , cronache, gol , grafiche: il calcio in tv parte dalla Brianza

A Lissone è nato il centro di produzione della Lega collegato con gli stadi
Dalle immagini per i canali italiani ai commenti per l’estero: si fa tutto qui

Dal nostro inviato Alessandra Gozzini

14 settembre – Lissone (MB)

Un nuovo centro di produzione immagini, o meglio l’International Broadcast Centre (IBC) della Lega di A, porta già il campionato nel futuro: “Abbiamo dimostrato di avere una visione a lungo termine, quanto successo qui succederà in tutto il resto del mondo. Più avanti”. È il manifesto di Luigi De Siervo, a.d. della Lega. Quanto successo qui, a Lissone, sono 2.400 metri quadrati (disposti su due piani) in cui 80 tecnici e addetti alla produzione realizzano e conservano tutte le immagini della Serie A. Siamo nella sede di EI Towers (leader in Italia nella gestione delle infrastrutture per tv, radio, web e telecomunicazioni), all’interno un centro costruito a tempo di record: via ai lavori nell’aprile scorso, il 21 agosto con l’inizio del campionato era tutto in funzione. Per tutto si intendono 230 monitor tv, 24 postazioni editing, 16 cabine di commento, tre sale di post-produzione, la sala delle infografiche, ovviamente le 13 stanze dedicate al Var “centralizzato” e alla supervisione.

Come funziona

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A seconda dello standard produttivo in ogni campo di Serie A “scendono” dalle 12 alle 19 telecamere live sulla partita (con inquadrature inedite). Le immagini arrivano a Lissone, vengono inserite le virtualizzazioni collettive, soggettive e le grafiche, e il segnale viene poi ridirezionato via fibra verso Sky e Dazn, ma anche Rai e Mediaset e via satellite a chi nel mondo ha acquistato i diritti (con sponsorizzazioni grafiche differenti). I dati sono trasportati dagli stadi con una connettività fibra di 10Gbps all’interno del centro di Lissone: qui si trovano 250 chilometri di cavi, sommando quelli elettrici, video, dati e fibra ottica. Ogni partita viene commentata in italiano (per il canale Youtube), inglese (per le tv estere) e arabo, dato che cinque partite per giornata vengono trasmesse anche in Medio Oriente e Nord Africa attraverso il solito canale Youtube della Lega, con oltre 7 milioni di iscritti il più seguito delle leghe calcistiche di tutto il mondo.

Dettagli

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Oltre a produzione e commento c’è un grandissimo lavoro di inserimento grafiche. L’attività di realizzazione è svolta da Netco Sports: per la prima volta è identica sia per i broadcaster nazionali che per quelli internazionali. Alle immagini che arrivano sulle nostre tv o sui tablet sono aggiunte le sponsorizzazioni: da quelle del cerchio di centrocampo, ai tappetini virtuali al lato delle porte ai led di bordo campo, a cui collaborano ISG Interregional Sports Group e AIM. Presto si aggiungeranno contenuti 3D e statistiche live che renderanno ancora più ricco il prodotto. Altro servizio che oggi è centralizzato a Lissone, e che prima veniva svolto dall’assegnatario dei diritti esteri, è il betting streaming.

Archivio

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Qui si trovano anche alcuni uffici, come la redazione dedicata ai social media e l’area media operations, oltre al centro di archiviazione (le immagini delle partite tornano anche ai club). Sempre qui si confezionano gli highlights in diversi formati (90 secondi, 3 , 4 e 10 minuti) e tre lingue diverse. «Il nostro obiettivo era la creazione di una media company – spiega ancora De Siervo -. Il prossimo passo potrà essere quello della distribuzione diretta». Fino al 2024 i diritti tv sono stati assegnati. «Renderà ancora più appetibile la Serie A per un investimento di fondi internazionali? Questo dipenderà solo dai club e dai loro presidenti». Riusciranno a unirsi in un progetto comune? È ancora tutto da dimostrare. La media company, che potrebbe essere al centro del business dei private, intanto c’è già. A Lissone.

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