Milan e Inter, tour de force dopo la pausa. E in 20 giorni due derby!

Tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa, calendario fittissimo per le due milanesi alla ripresa: sette partite (o otto) dal 4 gennaio alla stracittadina di ritorno

C’è una data che ritorna. Il 5 febbraio. Derby di campionato, ancora, come la stagione scorsa.

Quanto accaduto un anno fa è storia: Giroud si è girato, ha ribaltato l’Inter e avvicinato i suoi ai nerazzurri, con solo un punto da recuperare sulla capolista, all’intervallo momentaneamente a +7 grazie al vantaggio di Perisic. Un passaggio importante nel cammino verso lo scudetto rossonero. Tra poco più di un mese, nello stesso giorno, sarà ancora stracittadina, in casa dei nerazzurri. Ma prima di arrivarci le due milanesi avranno un calendario denso, un tour de force provante dopo la lunga pausa per i Mondiali. E tra gli impegni, ci sarà un altro derby, quello di Supercoppa.

GLI IMPEGNI

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Dopo 53 giorni senza partite ufficiali, prima del derby sia Inter sia Milan ne avranno sette (o otto, in caso di passaggio del turno in Coppa Italia) in meno di un mese. Con tanto di viaggio in Arabia Saudita per un altro derby, quello di Supercoppa, in programma il 18 gennaio alle 20 italiane, le 22 locali. La domanda viene da sé: le due squadre sono già pronte per affrontare un calendario così fitto e impegnativo? Si parte tra pochi giorni, il 4 gennaio: il Milan fa visita alla Salernitana alle 12.30, l’Inter ospita il Napoli nel big match delle 20.45.

QUI MILAN

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I campioni d’Italia arrivano alla ripresa del campionato con tre ko in altrettante amichevoli, dopo il 3-2 sulla Lumezzane dell’8 dicembre a Milano: 1-2 con l’Arsenal, 1-4 con il Liverpool, 0-3 con il Psv. Il calendario presenta la Roma l’8 gennaio dopo l’esordio-bis con la Salernitana: Giroud e Theo Hernandez – rientrati ieri a Milanello – saranno pronti per il doppio impegno? Contro il Psv si è sentita la mancanza del 9, Rebic è partito dall’inizio ma non ha inciso. C’è poi il tema portiere: senza Maignan, né Tatarusanu né Mirante offrono garanzie. Insomma, le incognite sono più di una. E il programma non aiuta: dopo le prime due partite di campionato, il Diavolo avrà il Torino in Coppa Italia l’11 novembre e il Lecce il 14 prima della Supercoppa. Poi Lazio (24/1), Sassuolo (29/1) ed eventuali quarti di finale di Coppa, tra il 31 gennaio e il 1° febbraio.

QUI INTER

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Stesso numero di impegni per l’Inter da qui al derby del 5 febbraio, con chiaramente la variabile della qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Al netto del ritardo in classifica (-3 dai cugini), i nerazzurri sembrano arrivare meglio alla ripresa del campionato. Se è vero che le amichevoli sono state meno provanti rispetto a quelle del Milan (pareggio contro Betis, vittorie contro Reggina e Sassuolo), è vero anche che i ritorni di Lukaku e Brozovic, oltre a un Lautaro carico post Mondiale, danno una bella spinta. Ma il Napoli alla prima giornata è un test delicato: in caso di risultato negativo, l’Inter sarebbe fuori dalla corsa scudetto. Una sorta di sfida da dentro o fuori, subito a freddo. Non il massimo. Una vittoria, al contrario, lancerebbe i nerazzurri, impegnati poi con il Monza in campionato (il 7/1), con il Parma in Coppa Italia (il 10/1) e Verona in Serie A (il 14/1). Dopo la Supercoppa, l’Inter avrà Empoli (23/1) e Cremonese (28/1). Il calendario post Napoli presenta avversari sulla carta abbordabili in campionato. Il countdown al 5 febbraio, su entrambe le sponde del Naviglio, è partito. Ma occhio: la strada è lunga. Milan e Inter sono pronte al tour de force dopo la lunga pausa?

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