Mathys Tel, il Bayern spende 28 milioni e mezzo per il nuovo Thierry Henry

Il Barcellona ha ceduto una quota dei diritti televisivi dei prossimi quindici anni a Sixth Street, società americana che ha i suoi uffici a San Francisco. E’ il trucco, lo stratagemma, trovato dal presidente Laporta per reperire liquidità e aggirare i paletti imposti da un bilancio schiacciato dai debiti. Robert Lewandowski è costato quarantacinque milioni più altri cinque di bonus. Una fetta di questi soldi è stata già reinvestita dal Bayern per comprare un attaccante francese, Mathys Tel, che ha diciassette anni e si è presentato in Baviera con la benedizione di Julian Nagelsmann. Ha un obiettivo ambizioso: dare ragione a chi lo considera il nuovo Thierry Henry.

UNDER 18 DA RECORD – Mai, nella sua storia, il club tedesco aveva speso venti milioni più otto e mezzo di bonus per un talento ancora minorenne. E così, mentre prosegue la polemica tra i dirigenti e Lewandowski (il direttore sportivo Salihamidzic ha accusato il polacco di essere “andato via sbattendo la porta”), l’attenzione dei tifosi del Bayern è rivolta verso Mathys Tel, arrivato in Bundesliga dal settore giovanile del Rennes e nato il 27 aprile del 2005 a Sarcelles, periferia di Parigi, il 27 aprile 2005. Sette presenze e quarantanove minuti in Ligue 1: è stato amore a prima vista, quello sbocciato tra il Bayern e Tel, la grande attrazione della Francia Under 18 di Lionel Rouxel. Sei partite e cinque gol con la nazionale baby.

CONTRATTO FINO AL 2027 – Nagelsmann lo ha studiato attraverso una serie di video e lo ha promosso, dopo aver letto le relazioni dei suoi collaboratori. Un metro e 83, piede destro, 75 chili, velocità e dribbling, contratto fino al 2027 e maglia numero 39. I suoi genitori sono originari della Guadalupa. Ha cominciato a giocare a sette anni nella scuola del Villiers-le-Bel. Poi si è fatto ammirare nel Paris FC, nella Jeunesse Aubervilliers e nel Montrouge FC 92. Il Rennes lo ha preso nel 2020 senza spendere un euro. Ha debuttato a 16 anni e 110 giorni, il 15 agosto del 2021, sul campo del Brest: cinque minuti al posto di Benjamin Bourigeaud, mezzala seguita nella scorsa stagione dalla Lazio. Un pareggio (1-1) per aprire il diario da professionista, grazie al tecnico Bruno Genesio, una vita in panchina investendo sui talenti. E ora Nagelsmann, che sta traccando la strada del rinnovamento: da Musiala a Nianzou, da Gravenberch a Stanisic e Vidovic, fino a Mathys Tel, il cucciolo della compagnia insieme con il trequartista Paul Wanner, mancino, altro 2005, che può vantare già quattro presenze in Bundesliga.

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