Marotta: Inter, ora la seconda stella. Conte? Spero resti al 100%

MILANOBeppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno: Quante possibilità da 50 a 100 che Conte resti? Io spero 100. Non c’è un piano B, c’è un piano A e spero che Conte possa continuare questo ciclo con noi. C’è grandissimo feeling fra lui e la squadra, fra lui e la società, fra lui e i tifosi, e questi sono ingredienti importanti per potersi togliere grandi soddisfazioni“. Marotta ha parlato poi della crescita che ha portato l’Inter a conquistare lo Scudetto: “È stata lenta ma costante sin dalla stagione passata. Conte è riuscito a inculcare definitivamente dei principi vincenti. Un allenatore vincente ha di per sénel suo DNA qualche aspetto spigoloso ma per essere vincenti bisogna essere così. Conte è questo, un vincente, e quest’anno non abbiamo avuto alcun problema. È una persona trasparente, dice sempre quello che pensa ed è positivo“.

Inter, Marotta sul futuro

L’ad dell’Inter ha continuato parlando di futuro: La proprietà sta lavorando per il bene dell’Inter, l’obiettivo è raggiungere un accordo con un partner per far confluire nelle casse quella liquidità che serve. So che c’è grande ottimismo ma in questi anni la proprietà ha profuso investimenti rilevanti, circa 700 milioni, e merita rispetto. Poi è normale che le difficoltà che hanno le grandi aziende portano a fare delle considerazioni un po’ diverse rispetto al passato recente“. E ancora: Il modello vigente non garantisce sostenibilità il calcio del mecenatismo non può più esistere e la Superlega è nata per una forma di preoccupazione, di reazione al sistema di adesso. È nata con tempi e modalità un po’ sbagliati ma da tutte le cose bisogna trarne insegnamento. Il calcio va rivisto, va rimodellato, altrimenti si va verso un default“.

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