Mancini: “Giocare per divertirsi e vincere. Perdere? Dopo il 2022”

Il c.t. dell’Italia alla vigilia della sfida contro la Bulgaria: “L’importante è che la squadra dia sempre il massimo, abbiamo la fortuna di giocare a calcio che è il sogno di tutti i bambini”

“Quale messaggio è stato la vittoria dell’Europeo? Quando fai qualcosa come fatto da noi per mantenere quel livello lì devi essere ancora più forte. Ma la nostra è una squadra che può migliorare e questo successo può dargli la forza per fare ancora di più. Poi il divertimento è alla base del calcio e se ti diverti alla fine vinci, quando fai un lavoro che ti fa divertire poi lo fai sempre al massimo. Nel calcio ci sta anche di perdere, ma speriamo sarà dopo il 2022. L’importante è che la squadra dia sempre il massimo, abbiamo la fortuna di giocare a calcio che è il sogno di tutti i bambini”. Roberto Mancini alla vigilia della sfida con la Bulgaria valida per le qualificazioni al Mondiale Qatar 2022 mantiene l’ottimismo mostrato sempre, fin dai primi giorni da c.t.

Stato d’animo

—  

“Il mio stato d’animo da c.t. campione d’Europa è lo stesso, non è cambiato”, ha aggiunto Mancini che potrà sfruttare anche un campionato che sarà molto equilibrato. “Il campionato da noi è sempre bello anche se ha perso giocatori importanti. Per noi e per la Nazionale è importante far giocare giovani per farli diventare importanti a livello internazionale”. Il tecnico jesino ha parlato poi dei singoli. «Immobile? Ciro ha sempre fatto bene, così come Belotti. Deve solo continuare a giocare e a stare tranquillo. A volte si fa un po’ più di fatica, anche perché alcune gare erano di livello altissimo, ma lui e il Gallo hanno sempre fatto ciò che dovevano fare e questa è stata una cosa decisiva. Zaniolo? Per me è difficile darne un giudizio sulla sua maturazione, io lo vedo poco. Per avere una carriera lunghissima serve essere sempre un professionista serio. La speranza è che stia sempre bene perché il suo gioco è fisico. Poi sulla vita privata io mi fido dei ragazzi, io spero che riuscirà a sfruttare queste grandi qualità che ha”.

Attacco e Jorginho

—  

“Raspadori è stato con noi e ha grandi qualità, Scamacca è totalmente diverso, giovane e che può essere importante per la Nazionale. E poi c’è Kean. Vice Jorginho? Sensi è quello che si avvicina di più, poi è chiaro che con qualità diverse possono farlo anche Verratti e Cristante”.

Bonucci

—  

“Ora si riparte da zero anche se nessuno potrà portarci via quello che abbiamo conquistato a luglio”. Così Leonardo Bonucci aspettando la sfida al Franchi contro la Bulgaria, la prima delle tre valide per le qualificazioni mondiali che attendono entro mercoledì prossimo gli azzurri campioni d’Europa. “Ci avevano dati per spacciati in quella competizione, per molti l’Inghilterra era la super favorita poi però il campo ha dimostrato altro – ha evidenziato il capitano dell’Italia (quando non gioca Chiellini) -. Siamo consapevoli di essere forti ma dobbiamo restare umili a iniziare da domani. Lo scorso anno sempre a Firenze trovammo delle difficoltà contro la Bosnia, potrebbe accadere anche con la Bulgaria, anche se sono sicuro che faremo una grande partita”.

Precedente Dzeko frena la Francia, Danimarca in scioltezza. La Turchia si getta via al 97’ Successivo Incredibile Cristiano Ronaldo: rigore sbagliato, doppietta e altro record!

Lascia un commento