Maignan: “Il mio lavoro è studiare gli attaccanti”

Il suo lavoro è evitare che il pallone entri in rete. E l’anno scorso ci è riuscito piuttosto bene, diventando il miglior portiere della Serie A. Alla prima stagione nel nostro campionato. Mike Maignan, tra i pali del Milan, è una sicurezza insomma. Ma che segreto avrà? Lo svela senza problemi il numero uno francese: è un calciatore che studia molto, si informa, si aggiorna, guarda e valuta.

Maignan: “Devo capire se l’attaccante tira o passa la palla”

Maignan, che prima di vincere lo scudetto con il Milan, aveva vinto il titolo pure con il Lille, spiega: “Mi piace studiare gli attaccanti. Devo guardare più gli attaccanti che il portiere. Quando durante la partita l’attaccante viene davanti a me, io devo capire prima cosa potrebbe fare: se calcia, se fa un passaggio”.

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Sabato, forse, davanti gli si presenterà Romelu Lukaku per il derby della Madonnina. Forse perché dipende dalla gravità dell’infortunio dell’attaccante belga. Niente paura, comunque, perché per allora Maignan avrà carpito anche i segreti di Big Rom: “Lukaku? Ancora non l’ho studiato. Lo studierò? Forse”. Ma una risata sorniona fa capire che di sicuro guarderà i suoi movimenti. Così come quelli di Lautaro, Correa e Dzeko, l’intero reparto offensivo dell’Inter.

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