L’Iran fa 6 sostituzioni contro l’Inghilterra: si può, cosa dice la nuova regola

L’infortunio del portiere Beiranvand rientra nella casistica che da questo Mondiale permette un cambio “extra” all’allenatore: come funziona

Non sarà per la spietata goleada della squadra di Gareth Southgate, ma Inghilterra-Iran finisce nella storia per un motivo tecnico: è la prima partita della storia dei Mondiali in cui una squadra effettua sei sostituzioni. E non è un errore, perché una novità regolamentare permette proprio questa eventualità. Tutto va ricondotto al violento scontro del primo tempo tra il portiere Alireza Beinranvand e il difensore Majid Hosseini. Faccia a faccia estremamente ravvicinato, con naso e volto colpiti duramente.

La regola

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La novità prende curiosamente piede proprio dal calcio inglese e la Fifa l’ha adottata anche per Qatar 2022: in sostanza, un infortunio per trauma cranico dà diritto a una sostituzione aggiuntiva, la sesta. È proprio il caso dello scontro tra i due iraniani, con il portiere che ha provato a restare in campo senza riuscirci, con giramenti di testa e dolori diffusi. In questi casi i medici valutano la situazione e lo stesso viene fatto al video per assicurarsi che ci siano davvero i presupposti per definire lo scontro come trauma cranico. Una volta confermato che il calciatore non può continuare a giocare, la relativa sostituzione conta come aggiuntiva rispetto alle canoniche cinque. Per non dare però vantaggi a nessuna delle due squadre, anche l’allenatore avversario può operare un totale di sei sostituzioni.

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