Leao, gol e assist: il Milan supera la Fiorentina e allunga sulla Juve

FIRENZE – All’Artemio Franchi succede tutto in soli sei minuti: al 47′ Loftus Cheek sblocca il risultato, i padroni di casa della Fiorentina trovano il pari al 50′ con Duncan, quindi Rafael Leao regala il successo al Milan al 53′. Con questa vittoria i rossoneri di Stefano Pioli rafforzano il proprio secondo posto in classifica – dietro i ‘cugini’ dell’Inter – con 65 punti, sei in più di quelli sin qui raccolti dalla Juventus di Massimiliano Allegri, sconfitta oggi al 93′ della sfida dell’Olimpico di Roma contro la Lazio dell’ex Igor Tudor. La Viola di Vincenzo Italiano, invece, resta ferma al decimo posto a quota 43, ma con una gara – contro l’Atalanta – da recuperare.

Fiorentina-Milan, la cronaca

Bello ed emozionante il ricordo di Joe Barone nel pre-gara. Italiano ha presentato dal 1′ diverse sorprese fra cui Dodò esterno destro difensivo, titolare dopo 6 mesi, e Kouamé ala sinistra. Nel Milan la novità è stata Chukwueze. Serve Terracciano a far concludere il primo tempo alla Fiorentina sullo 0-0 con parate decisive dell’estremo difensore gigliato sul numero 21 rossonero, su Tomori e su Leao, anche se l’occasione migliore capita a Giroud, a pochi secondi dall’intervallo, con l’attaccante francese che sbaglia un rigore in movimento. La Fiorentina soffre in ogni parte del campo e l’unico un po’ vivo è Ikoné, che è bravo a servire un eccellente assist a Belotti al 27′, ma Maignan compie un mezzo miracolo, con l’ex Lilla che centra l’esterno della rete un minuto più tardi, dando l’illusione del gol ai propri tifosi. L’inizio di ripresa è scoppiettante. Passa per primo il Milan con Loftus-Cheek che, servito da un assist di Leao, approfitta di una scivolata di Milenkovic. Pareggia dopo 3′ Duncan con una conclusione da fuori area, ma i rossoneri tornano davanti al 53′, quando Leao stavolta si mette in proprio, brucia Milenkovic, aggira Terracciano e fa 2-1 per il Milan. Pioli a questo punto inserisce forze fresche – Okafor, Musah e Pulisic – mentre dall’altra parte Italiano lancia prima Nico Gonzalez e Kayode, poi si gioca la seconda punta con Nzola per Beltran, anche se il vero protagonista diventa Maignan, che salva sulle conclusioni di Belotti e Mandragora. Col passare dei minuti cala l’intensità offensiva dei gigliati e il Milan può portare a casa la vittoria finale.

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