Lazio, Vecino firma autografi e svela la maglia: avrà la 5 di Escalante

Il calciatore uruguaiano, arrivato nella clinica di riferimento biancoceleste per le visite mediche, annuncia anche il numero sulle spalle

È arrivato ieri con un lunghissimo viaggio a Roma e, questa mattina, finalmente le visite mediche (QUI IL VIDEO). Matias Vecino è partito ieri da Montevideo, in Uruguay, facendo un doppio scalo prima a Madrid e poi a Milano. Un viaggio lungo e stancante, ma ne è valsa tutta la pena per dare il via alla nuova avventura: dopo le visite, infatti, arriverà la firma sul triennale che lo legherà alla Lazio in cambio di circa 1,8 milioni a stagione più bonus. È il settimo colpo di questo mercato per i biancocelesti e andrà a completare, salvo altre uscite, il centrocampo di Sarri, portando fisicità ma soprattutto grinta.

Proprio nel momento di entrare nella clinica di riferimento biancoceleste, intanto, Vecino è stato fermato da alcuni dei tifosi presenti per un selfie e per qualche autografo. Proprio in questa occasione il centrocampista uruguaiano ha ufficializzato, ancor prima della società, il suo numero di maglia. Firmando un autografo, infatti, ha svelato che indosserà il 5. Numero al momento sulle spalle di Escalante che però rimane in partenza e praticamente escluso dal progetto di Sarri. Vecino, invece, punta a essere protagonista, seppur non necessariamente da titolare. Trentuno anni tra poco più di venti giorni, nello scorso campionato ha giocato pochissimo in nerazzurro. Per questo nei test attualmente in corso si capirà la sua tenuta atletica, con la consapevolezza che il giocatore ha lavorato autonomamente durante tutta l’estate al fianco di Cavani e dell’ex biancoceleste Caceres. Sapeva da mesi dei biancocelesti, si è fatto trovare pronto per la Lazio e per Sarri.

Proprio l’idea d lavorare nuovamente con Sarri è stata decisiva. Per questo la lunga attesa, senza interessarsi ad altre lusinghe. Vuole riabbracciare il tecnico incontrato a Empoli. E vuole farsi perdonare dai tifosi biancocelesti, affondati dal suo goal nel maggio 2018 che valse l’addio alla qualificazione in Champions. Richiesta specifica di Sarri, vuole portare una soluzione in più e differente alla Lazio.

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