Lazio, telenovela Provedel: Lotito pensa al piano B

INVIATO A SALISBURGO – Tagliando corto su torti e ragioni, ricostruzioni e versioni, che prima o poi i protagonisti chiariranno, l’operazione Lazio-Provedel può passare alla storia come la più disordinata e confusa degli ultimi anni. Eppure sembrava la più facile del mondo: portiere in scadenza nel 2023, ingaggio sostenibile, occasione a basso costo per la Lazio, occasione irrinunciabile per lui. Ieri pomeriggio era ancora bloccata. In serata ci sarebbero stati nuovi contatti. Resta sul filo del rasoio. Deve risolversi l’impasse nata tra Lotito e il manager del portiere sui costi della commissione (circa un milione di euro), scontata dall’agente del 30% rispetto agli accordi iniziali trovati a inizio luglio e che riteneva blindati. La stranezza è che questi aspetti economici di solito restano riservati tra le parti e poche volte, in presenza di un accordo tra i club, mettono a rischio il trasferimento. Stavolta no, è diventato tutto pubblico, come la contesa. L’operazione Provedel sembrava in chiusura ad inizio settimana, poi s’è imbrogliata di nuovo.

La Lazio si allena mentre Tare lavora al mercato

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Gli scenari

Lotito tiene il punto. Ha l’accordo con lo Spezia (2,5 milioni), s’aspetta uno sconto in più dal procuratore del portiere, che ritiene di aver già messo la Lazio nelle condizioni per chiudere. Nel frattempo Provedel ieri ha giocato titolare contro l’Angers in amichevole. Freme Sarri, lo aspetta. Freme Gotti, aspetta di capire chi avrà in porta alla prima giornata. Lotito ha accontentato Mau più che ha potuto, non vuole scontentarlo proprio adesso. Sarri, che ha visto il Napoli prendere Kepa (era il prescelto prima di Carnesecchi), dopo Maximiano ha continuato a indicare Provedel (richiesto già nei mesi scorsi) per avere due titolari nel ruolo e scegliere di conseguenza (una preferenza verso Provedel c’è). Vista la situazione intricata, già prima dell’arrivo in Germania, la Lazio aveva effettuato un giro d’orizzonte tra i portieri acquistabili. Era spuntato il nome di Sportiello dell’Atalanta, scadenza 2023. È un candidato forte in caso di necessità. È chiuso da Musso, a Bergamo è rimasto (almeno per ora) Carnesecchi (per quanto infortunato). Sportiello può partire. Ha 30 anni, ha esperienza, può avere le caratteristiche che servono a Sarri, non a caso c’è il suo parere positivo. E’ rimbalzato nuovamente il nome di Terracciano della Fiorentina, ma non si muoverà, farà il secondo a Gollini. In Italia non sembrano esserci altre soluzioni. Dall’estero erano stati proposti Karius e Adrian, entrambi svincolati dal Liverpool.

Provedel, i tempi

Siamo al 31 luglio, il caso portiere può risolversi in settimana. La Lazio non vuole aspettare oltre mercoledì per risolvere il rebus, sempre che lo Spezia non decida di togliere prima Provedel dal mercato. La deadline sarebbe domani. Tratta Dragowski per sostituirlo, aspetta di sapere se può chiudere o meno. Provedel e il suo manager avevano rinunciato al rinnovo con i liguri per sposare la Lazio. Si è scompigliato tutto, chissà quale scenario si ricomporrà.

Lazio, Pedro vicino al rientro

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