Lazio, Roma, Fiorentina, Atalanta: tutto su classifiche avulse e scontri diretti

Centottanta minuti di fuoco, da vivere con una calcolatrice sempre a portata di mano. Sono quattro le squadre racchiuse in tre punti, tutte alla ricerca di un posto nelle competizioni Uefa del prossimo anno. La Lazio è al momento davanti a quota 62, seguita da Roma, Fiorentina e Atalanta a 59.  

Posti

Di base i posti utili di questa speciale mini-classifica sono tre. Ma c’è la variabile della finale di Tirana che a campionato già finito potrebbe alterare gli scenari: se i giallorossi vincessero la Conference League e si piazzassero all’ottavo posto si verificherebbe un caso limite, l’unico che garantirebbe all’Italia 8 club complessivi ai nastri di partenza delle coppe europee della stagione 2022/2023. In tutti gli altri scenari possibili saranno invece 7 in totale. E se le 4 che andranno in Champions sono già ufficiali, tutto è ancora aperto per quanto riguarda il quinto e il sesto posto che danno il ticket per i gironi di Europa League (sono due perché la vincitrice della Coppa Italia di questa sera è già matematicamente nella massima competizione Uefa) e il settimo che invece porta ai playoff di Conference League. Anche in questo caso, però, c’è da considerare un’eccezione: se la Roma vincesse la finale del 25 maggio a Tirana con il Feyenoord da settima in Serie A, allora sarebbero tre le società italiane qualificate in Europa League e nessuna prenderebbe parte alla Conference (almeno fino ai sedicesimi della competizione). Un gioco a incastri nel quale è più che probabile che si rivelino decisivi anche gli scontri diretti (fattore discriminante con due squadre a pari punti) e la classifica avulsa (criterio numero uno in caso di 3 o più club con lo stesso punteggio):  

Calcoli

Per evitare di dover fare certi calcoli, la Lazio momentanea “capolista” di questo speciale campionato nel campionato dovrebbe fare almeno 4 punti nelle prossime due gare: questi darebbero infatti la certezza matematica del quinto posto. Alla Roma (oggi sesta), invece, ne occorrono 6 per l’aritmetica qualificazione alle coppe (escludendo l’epilogo della finale di Conference League): a prescindere dalla posizione in classifica dei biancocelesti, infatti, con due successi manterrebbe l’attuale vantaggio su Fiorentina e Atalanta nella classifica avulsa e negli scontri diretti (con i viola è in parità, ma ha al momento una differenza reti generale migliore).  

Lo stesso discorso vale per i ragazzi di Italiano, perché vincendo le ultime due gare si lascerebbero in ogni caso alle spalle l’Atalanta (battuta andata e ritorno) e avrebbero la certezza almeno del settimo posto. La Dea, invece, non può contare solo su sé stessa. Oltre a far più punti possibili, deve per forza di cose sperare in passi falsi delle dirette concorrenti, essendo ultima in tutte le potenziali combinazioni con più di 2 contendenti a pari punti, compresa la formula che vede le 4 con lo stesso punteggio al termine del campionato: in quel caso la Roma si piazzerebbe “prima” (a 12), seguita da Lazio (11), Fiorentina (9) e, appunto, Atalanta (2). Insomma, saranno centottanta minuti di fuoco. Meglio se con una calcolatrice sempre a portata di mano. 

Precedente "Chiellini, la MLS si fa sotto: offerte in arrivo da due franchigie" Successivo Tacchinardi: "Vlahovic e Lautaro men of the match. E sento odore di allegrata..."

Lascia un commento