Lazio a tutta velocità su Casale, ma prima bisogna vendere

Pressing sul Verona per il difensore, da risolvere resta la questione dell’indice di liquidità (ora in negativo). E il primo a partire dovrebbe essere Muriqi

Fari puntati su Nicolò Casale. La Lazio ha messo gli occhi sul centrale difensivo del Verona, 23 anni, che in questa stagione si sta affermando anche nel massimo campionato dopo le brillanti stagioni vissute in Serie B prima con il Venezia e poi con l’Empoli. Sarri lo ritiene il rinforzo ideale per la sua difesa e ha chiesto ai dirigenti di fare il possibile per acquistarlo. È uno di quei giocatori su cui intende edificare, a partire dalla prossima stagione, una Lazio più giovane e più affamata. Si trattava dunque di un’indicazione per il prossimo mercato estivo. La situazione è però cambiata e ha spinto il tecnico a chiedere alla società di provare ad anticipare i tempi in modo da portare subito Casale a Formello. A rendere più urgente il suo acquisto sono da un lato la preoccupante fragilità difensiva della Lazio (39 gol subiti nelle prime 21 giornate di campionato), dall’altro l’infortunio di Acerbi, l’elemento più importante del reparto arretrato, che ha rimediato uno stiramento di secondo grado ai flessori della coscia sinistra e dovrà star fermo per almeno un mese.

La trattativa

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La Lazio si è così messa immediatamente in contatto con il Verona, club con il quale ha già trattato con successo l’acquisto di Zaccagni la scorsa estate. La società veneta non sembra però propensa a privarsi adesso del suo giocatore. Non avrebbe alcun problema a venderlo la prossima estate (a patto, ovviamente, di ricevere un’offerta adeguata), ma farlo partire a metà campionato creerebbe non pochi problemi al tecnico Tudor, che dovrebbe rinunciare a uno dei cardini della sua difesa. La Lazio, però, ci proverà lo stesso attraverso una proposta che possa far vacillare il Verona. Oltre ad una contropartita economica (il giocatore è valutato tra i 5 e gli 8 milioni di euro) la società romana potrebbe offrire pure una contropartita tecnica, inserire cioè una rosa di nomi al cui interno il Verona potrebbe scegliere qualche giocatore che possa fare al suo caso. La trattativa al momento è solo alle battute iniziali, entrerà nel vivi dopo che la Lazio avrà risolto altre questioni più urgenti, in particolare quelle relative ai rinnovi contrattuali del tecnico Sarri e del difensore Luiz Felipe.

Il problema uscite

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Per avere Casale, peraltro, la Lazio deve superare anche un altro scoglio oltre a quello di convincere il Verona. Uno scoglio chiamato indice di liquidità. La società di Lotito a oggi non può effettuare nuovo acquisti perché, appunto, l’indice di liquidità (che è in negativo) non glielo consente. Per sbloccare la situazione deve prima vendere qualche suo giocatore. I principali indiziati sono Lazzari e Muriqi. Basterebbe anche solo la cessione di uno dei due, ma a titolo definitivo. Su Lazzari al momento sembra tutto fermo (c’era stato un interessamento del Bologna, ma poi non se n’è fatto più nulla). Su Muriqi sembra invece muoversi qualcosa. Oltre all’Hull City, che continua a seguirlo, ha manifestato interesse nei suoi confronti pure un altro club inglese, il Leeds. La cessione dell’attaccante kosovaro sbloccherebbe l’indice di liquidità e consentirebbe alla Lazio di poter tornare a operare sul mercato. Con Casale come primo obiettivo.

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