L’abbraccio di Villar Perosa alla Juve: Locatelli e Bonucci onorano la festa a casa Agnelli

Il ritorno del tradizionale appuntamento bianconero di inizio stagione finisce con un 2-0 nella sfida in famiglia con la Under 23: niente pienone per il caro biglietti, Allegri ha fatto le prove per il Sassuolo

dalla nostra inviata  Fabiana Della Valle

4 agosto – Villar Perosa (Torino)

Non c’è stato il pienone degli altri anni (colpa del costo alto dei biglietti, più di 50 euro) e nemmeno la solita sfilata delle coppe (visto che la Juventus ha chiuso la stagione scorsa senza titoli) ma è stato comunque un pomeriggio speciale per la gente bianconera, tornata a Villar Perosa dopo due anni di assenza causa Covid. La squadra, accompagnata dal presidente Andrea Agnelli e dal proprietario John Elkann, è stata accolta dal calore di 2.500 persone (venduti 2 mila biglietti sui 5 disponibili), arrivate per abbracciare i propri idoli. Poi si sono goduti la partita in famiglia con l’Under 23, vinta per 2-0 dalla Juve A.

LOCA-LEO

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Allegri ne ha approfittato per testare contro l’Under 23 la formazione che potrebbe debuttare in A con il Sassuolo, almeno per la maggior parte: recuperato Szczesny (che gioca mezz’ora) che aveva saltato l’ultima gara della tournée americana contro il Real Madrid per un affaticamento all’adduttore, perde Cuadrado, assente per un’indisposizione. Senza il colombiano c’è Kean a sinistra (che però sarà squalificato per la prima di campionato) nel tridente con Vlahovic e Di Maria. A centrocampo conferma per Fagioli come mezzala sinistra, con Locatelli in regia e Zakaria a destra. In difesa Bonucci-Bremer coppia centrale, Danilo a destra e Alex Sandro a sinistra. Pogba, molto acclamato dai tifosi, è in panchina insieme agli altri infortunati (compreso Chiesa), unico assente Aké. La Juve apre subito le marcature al 3’ con un gol di piatto destro di Locatelli. Raddoppio sempre nel primo tempo con Bonucci di testa, a cui il pubblico canta “portaci lo scudetto”.

INVASIONE

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La girandola dei cambi inizia prima dell’intervallo: oltre a Perin, entrano Gatti e Soulé per Bonucci (che uscendo ha dato la sua maglia a Furino, presente a bordo campo), e Fagioli, poi Rovella e Pellegrini per Zakaria e Alex Sandro, con Rovella che va a fare il regista e Locatelli spostato mezzala sinistra. Vlahovic cerca il gol ma non lo trova e si lamenta per un fallo di mano in area non fischiato, Di Maria tenta lo scavetto ma senza successo. Tutto questo mentre cominciano a cadere le prime gocce di pioggia. Nella ripresa c’è spazio anche per Rugani e per il debutto di Rabiot, assente in America per motivi personali, oltre a tanti giovani. Dopo appena 4’ c’è la canonica invasione di campo: inizia il fuggi fuggi dei giocatori e la faccia a maglie e selfie. I più braccati, Pogba, Di Maria e Vlahovic.

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