La volontà di Vlahovic e in anticipo su Tchouameni: Juve, tentazioni classe 2000

Orizzonte pluriennale già da gennaio: sul centrocampista del Monaco la Signora si è mossa da tempo, per l’attaccante in rotta con la Fiorentina la chiave può essere Kulusevski

Osservatori Juve al lavoro per non farsi cogliere impreparati nelle prossime sessioni di mercato, volendo dare seguito alla nuova linea tracciata la scorsa estate con l’avvento di Federico Cherubini a capo dell’area tecnica bianconera. Si lavora per un progetto pluriennale, nell’idea di non fare schizzare i costi alle stelle, sovrapporre la logica funzionale alle priorità d’investimento in prospettiva e non perdere di vista, di conseguenza, gli obiettivi da perseguire nell’immediato. La società ha risparmiato l’ultimo anno del contratto di Ronaldo – l’arrivo di Kean, ha spiegato il diesse, è stato un modo per anticipare il futuro e non per sostituire il portoghese – ed ecco perché tra gennaio e la prossima estate si ragionerà ancora sull’allestimento del futuro, con tutta l’ambizione che richiede il blasone del club.

TCHOUAMENI

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In termini concreti, il lavoro di costruzione si basa soprattutto sui classe 2000 ritenuti pronti per compiere il grande salto. Un po’ sulla scia di Federico Chiesa, un po’ su quella di Manuel Locatelli: Aurelien Djani Tchouameni, francese con origini camerunesi, è ritenuto il centrocampista del futuro della Francia. Anche se a guardar bene le ultime uscite della comitiva transalpina di Deschamps quel futuro sembra ormai alle porte. Il ventunenne del Monaco è stato utilizzato come sostituto di Rabiot, e ha reso obiettivamente di più. Vuoi per la voglia di dimostrare di essere all’altezza della nazionale maggiore, vuoi per le attenzioni che cominciano ad arrivare da mezza Europa per lui: la Juve c’è, si è mossa con largo anticipo, Allegri ha dato parere positivo e non è da escludere un primo assalto già a gennaio. Ad ogni modo, nell’idea di potenziare ancora il centrocampo, resta uno dei primi nomi in lista: coefficiente massimo, priorità.

VLAHOVIC

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Da un 2000 a un altro, i bianconeri restano molto attenti sulle tracce di Dusan Vlahovic, definitivamente in rottura con la Fiorentina e potenzialmente sul mercato già nella prossima sessione invernale. Quest’ultimo aspetto potrebbe un po’ complicare le cose nei piani della Juve, tranne che sull’asse Torino-Firenze s’inneschi un incrocio di talenti, vista la stima che Vincenzo Italiano ha sempre nutrito per Dejan Kulusevski, il giovane meno coinvolto nello scacchiere di Max Allegri. Di fronte alla concorrenza estera, inoltre, la Signora potrebbe trovare sponda proprio sulla volontà del calciatore – come con Locatelli la scorsa estate – che pare abbia confidato ad alcuni amici di voler realizzare il sogno di indossare la maglia bianconera. Cherubini lo segue con attenzione da anni, già dal suo arrivo in Italia. Anche in questo caso, coefficiente massimo: con un centravanti del genere, il club si metterebbe a posto per tanti anni, come fatto per Kean. Il suo arrivo, però, spingerebbe verso la porta d’uscita Morata: questione di opportunità.

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