La “maledizione” di Chiellini prima dell’ultimo rigore. E l’Italia trionfa…

Il capitano azzurro ha urlato “Kiricocho” prima del penalty calciato da Saka e parato da Donnarumma. La leggenda di questa parola che pare portare sfortuna

Il labiale non mente (come si vede nel video di uefa.tv): Chiellini, abbracciato ai compagni sulla linea del centrocampo, urla “Kiricocho” prima del rigore calciato dall’inglese Saka. Il risultato? Donnarumma lo para e la coppa dell’Europeo la alza proprio Giorgio. Ma da dove viene questa parola? Porta davvero fortuna o sfortuna (dipende se la si subisce o meno, ovvio…)?

la leggenda

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“Kiricocho” alla maggior parte delle persone può non dire nulla, ma nel mondo del calcio è piuttosto famigerata. Leggenda narra che kiricocho era il soprannome di un tifoso dell’Estudiantes, la squadra di La Plata in Argentina. Un fan famoso in città per portare iella (quando andava allo stadio) alla propria squadra. Una nomea che convinse l’allora allenatore dell’Estudiantes Carlos Bilardo (un medico ma maniaco delle scaramanzie che nel 1986 vinse da c.t. il Mondiale con l’Argentina) a mandarlo a seguire le squadre rivali del campionato. Cosa successe? L’Estudiantes nel 1982 vinse il titolo. Ma c’è di più. Questa “maledizione” in America Latina sarebbe così diffusa tanto da essere utilizzata dalla confederazione di calcio del Sudamerica in una pubblicità tv.

funziona sempre?

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Ma urlare Kiricocho funziona sempre? Sì, no, forse. Si dice che nel luglio 2019, durante Argentina-Cile di Coppa America, Dybala lo gridò a Vidal poco prima che il centrocampista calciasse un rigore. Vidal andò a segno, ma la sua nazionale perse la partita. Ma dopo il grido di Chiellini, ne siamo sicuri, la “maledizione” si diffonderà ancora di più.

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