Juve, la ricetta Briatore: “Conte minestra riscaldata, spero resti Allegri”

Allegri? Ognuno fa fuoco con la legna che ha. Non so se resterà alla Juventus, può darsi che rimanga o non rimanga. Io spero che resti perché è un gran professionista. Conte? Penso sia una minestra riscaldata. La Juventus è partita con l’obiettivo di essere tra le prime quattro e credo che ci riuscirà. Se paragoniamo i nostri giocatori all’Inter c’è poca storia. Quest’anno abbiamo fatto delle partite straordinarie, il 2-2 con l’Atalanta ci sta. Il campionato è un affare solo dell’Inter, penso sia una delle più forti di sempre, mentre la Juventus fa quello che deve fare finendo tra le prime 4. Non vedo tutta questa tragedia. Brava l’Inter che ha fatto un campionato incredibile. Cosa manca alla Juve? Il Marotta della situazione. Bisogna avere giocatori da Juventus, non abbiamo giocatori da Juventus“. Sono queste le parole di Flavio Briatore, grande tifoso juventino ed ex team manager della Benetton in Formula 1, durante la puntata numero 726 de ‘La Politica nel Pallone’ di Emilio Mancuso su Rai GR Parlamento sulla stagione della squadra bianconera. Poi una battuta su Inzaghi: “Aveva fatto bene con la Lazio, ora sta maturando e sa gestire i giocatori con polso e carattere. Ha una società forte che lo supporta pienamente, sta crescendo come tutta l’Inter. Il Bologna? Sta facendo un campionato incredibile. Spalletti? È grande allenatore, ma non abbiamo un centravanti. Deve fare fuoco con la legna che ha, ma è verde. Non è che bruci“, conclude.

Su Ferrari, Hamilton, Leclerc e Bearman

Quanto tempo dovremo aspettare per rivedere una Ferrari vincente? La Ferrari deve essere più competitiva. Quando ci sono 6 o 7 decimi è impossibile giocarsi il titolo, deve migliorare la macchina avvicinandosi più possibile alla Red Bull. Se il distacco è questo non c’è nessun pilota che può fare la differenza, non è il pilota che risolve tutti i problemi di un team. Se Hamilton fosse in Ferrari oggi farebbe le stesse cose di Leclerc, che è un pilota veloce. Per me Leclerc è sottovalutato, Hamilton farà fatica a stargli davanti. Piloti come Hamilton se la macchina non è competitiva ci mettono poco di loro. Se vede la possibilità di andare sul podio, invece, ha una marcia in più. Bearman? È stato eccezionale. Nessuno lo conosceva, è stato molto bravo. Già finire la gara ancora competitivo tenendo gli altri dietro è una cosa per cui fargli i complimenti. Sicuro ha qualcosa, cosa lo vedremo con il tempo“, aggiunge Briatore, che parla poi si Red Bull, Verstappen e del caso Horner…

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