Juve, col Genoa prove generali vista Inter. Allegri studia il turnover

La finale di mercoledì prossimo contro l’Inter è l’unica occasione per i bianconeri di portare a casa un trofeo. Contro i liguri, venerdì, in molti godranno di un turno di riposo o giocheranno uno spezzone di gara

Tra le (poche) certezze a disposizione di Allegri a un paio di giorni dalla gara di Marassi contro il Genoa, ce n’è una che basta e avanza per spostare le maggiori attenzioni alla sfida di Coppa Italia con l’Inter in programma mercoledì: la Juve ha in tasca la certezza di disputare la Champions League anche il prossimo anno, grazie al quarto posto matematico. Nel prossimo match di campionato, dunque, potrebbe sfruttare l’occasione per rodare i meccanismi in vista della finale dell’Olimpico, dove ci sarà in palio l’ultimo trofeo da conquistare per non rimanere a mani vuote dopo oltre dieci anni.

VERSO IL GENOA

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C’è chi ha bisogno di riposare, per recuperare: è il caso di Danilo, che ha stretto i denti nelle ultime settimane pur avendo un problema al piede; come De Ligt, quasi spettatori a bordo campo nel corso dell’allenamento di inizio settimana e al J Medical per controlli in mattinata; out pure Pellegrini, distorsione alla caviglia sinistra. Da valutare anche la condizione di Rabiot, Bernardeschi, e ancora Arthur che è appena rientrato da uno stop di dieci giorni. Insomma, il tecnico bianconero difficilmente vorrà forzare la mano con chi potrebbe tornare utile la settimana prossima. De Sciglio e Cuadrado si sono allenati parzialmente in gruppo: potrebbero tornare a disposizione e magari fare una staffetta per rimettere minuti nella gambe, le valutazioni sono in corso. Il match con il Genoa potrebbe essere anche una buona occasione per coinvolgere qualche giovane: occhio a Omic, capitano degli Under 19, assente a Nyon nelle recente semifinale di Youth League perché fermato da un attacco febbrile, ora squalificato in Primavera e convocabile per Allegri, che definirà solo domani la lista degli arruolati per la missione ligure.

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