Juric: “Toro, grande primo tempo. L’Europa? Diamo il massimo”

Il tecnico croato ha elogiato la prestazione della sua formazione al Franchi: “Miranchuk? Va lasciato libero e… amato. Seck? Deve crescere tanto. Ricci? Ha fatto passi da gigante. È fantastico”

Un grande Torino passa a Firenze, riscatta la sconfitta contro lo Spezia, si piazza almeno per una notte al settimo posto solitario e… fa contento Ivan Juric. Il tecnico granata aveva chiesto ai suoi una reazione dopo il ko interno con i liguri ed è stato accontentato con il blitz del Franchi, un successo a suo avviso meritato e… atteso 46 anni ovvero dal 1976: “Il primo tempo è stato eccellente come pericolosità – ha detto l’allenatore croato – e potevamo fare qualche gol in più perché abbiamo dominato e giocato un bel calcio. Nella ripresa c’è stata sofferenza, ma… quella bella, con sacrificio, tutti che danno il massimo e gli attaccanti che aiutano. Abbiamo disputato 4 partite in 10 giorni ed è normale non essere sempre al massimo. Non dipende dal modo di giocare, ma anche dalla tipologia dei giocatori”.

SINGOLI

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Juric ha poi parlato di Ricci: “Ha alzato il suo livello in questo anno: è più dinamico e nel primo tempo ha fatto girare la squadra alla grande. E’ stato fantastico. Nell’ultima stagione i suoi passi in avanti sono stati fantastici”. Poi su Miranchuk tornato a essere decisivo dopo non aver brillato con l’Atalanta: “Con lui solo amore… Bisogna lasciarlo esprimersi perché è un ragazzo particolare. Ha una media gol eccezionale avendo saltato le prime partite. Oggi ha fatto la mezzala e siamo molto contenti di lui”. Sul rendimento della squadra, che nel 2023 è andata meglio in trasferta rispetto ai match interni contro Hellas e Spezia, nessun dubbio: “Contro il Verona sono rimasto contento perché è una formazione diversa rispetto all’andata e lo ha dimostrato battendo il Lecce. Contro l’Hellas abbiamo fatto una partita giusta, a differenza di quel che è successo con lo Spezia quando eravamo scarichi. Ultimamente stiamo facendo tanto possesso palla, ma non abbiamo tutti questi vantaggi perché per far gol con il possesso ci vuole qualità. Quando invece giochi in trasferta e puoi ripartire perché tieni meno il pallone, magari è più facile”. Eccoci alla spiegazione della scelta di Seck come centravanti: “Ha fatto una gran bella partita perché volevo qualcuno che attaccasse la profondità, mentre Toni (Sanabria, ndr) gioca più con la squadra. Demba deve migliorare un sacco: il piede destro, il colpo di testa…”.

SOGNO EUROPA

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Ora il Toro è settimo in classifica. Almeno per una notte: “Sognare già quest’anno la Conference League? Io voglio che la squadra cresca. L’obiettivo della società è alzare il livello, ma questo si fa acquistando giocatori, rinnovando quelli che sono in scadenza nel 2023 e 2024 e così si costruisce un’ossatura importante. Ora c’è la Coppa Italia e ci teniamo a far bene. Non si rinuncia a niente. Si prova andando al massimo sempre. E’ il mio credo: andremo al massimo tutto l’anno. Per migliorare la rosa e puntare in alto però devi fare le cose che ho detto prima. Vedendo il mercato come lo avevamo fatto, avevo più paura. Non eravamo andati benissimo… I ragazzi però hanno lavorato tanto, sono cresciuti e abbiamo fatto bene. Volete sapere se Cairo mi regalerà Ilic? Non è un regalo per me, ma… per se stesso (ride, ndr). Apprezzo tanto i miei ex giocatori del Verona. Si sono ripresi e sono contento che ora vado meglio. Ammiro Ilic, ma è del Verona e non ne parlo”.

RICCI FELICE

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Felice anche il centrocampista che a Sky ha spiegato: “Questa vittoria – ha detto Ricci – serviva per riprendere dopo la brutta prestazione con lo Spezia. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo e bisogna continuare così. La mia miglior gara da quando sono al Toro? Sto lavorando sui miei punti deboli. La strada è quella che tutti abbiamo mostrato oggi, soffrendo nella ripresa e mostrando gruppo e coesione. Per il nostro modo di giocare bisogna essere sempre al 100% perché se molliamo un attimo… L’obiettivo? Pensiamo giorno per giorno. Bene così, ora testa a Empoli”.

SECK RESTA

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L’attaccante senegale invece si è tolto dal mercato: “Nel gruppo sto bene e voglio stare al Torino e giocarmela”.

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