Italia-Inghilterra, Southgate ha scelto i rigoristi con un algoritmo. Saka non ne aveva mai tirato uno

A Euro 2020 il ct inglese Gareth Southgate ha scelto i cinque rigoristi, e anche l’ordine in cui hanno calciato, secondo un algoritmo. Lo scrive oggi il quotidiano spagnolo El Pais che cita fonti della federcalcio inglese. El País sottolinea che dei 30 calciatori che hanno tirato un rigore a questi Europei, solo Saka e Sancho hanno meno di 22 anni. Inoltre, Saka non ne aveva mai tirato uno in tutta la sua carriera.

Rigori Italia-Inghilterra, l’algoritmo di Southgate

La risposta di Southgate ai dirigenti, allarmati per la scelta, è stata senza precedenti quanto moderna. La scelta del quintetto è il prodotto di anni di elaborate analisi dei dati da parte degli scienziati del dipartimento più finanziato di tutte le federazioni calcistiche del mondo. Gli esperti, inglobati nella struttura della federazione sotto la direzione del direttore esecutivo Mark Bullingham, hanno seguito un metodo basato su modelli matematici popolarmente conosciuti come Big Data. Il quotidiano spagnolo sottolinea anche che pure l’ordine dei tiratori nella finale con l’Italia (Kane, Maguire, Rashford, Sancho e Saka) è stato suggerito dagli analisti.

Eppure c’era un precedente favorevole all’Inghilterra

C’era un precedente felice. Quando l’Inghilterra ha battuto la Colombia ai rigori ai Mondiali in Russia. Southgate fece riferimento a un cambiamento culturale in una conferenza organizzata da Google Cloud, sponsor della federazione, due anni fa. El País scrive che alla domanda sull’influenza dell’intelligenza artificiale nella preparazione dei rigori, il ct inglese spiegò che i programmi di Google gli avevano aperto l’orizzonte.

“Abbiamo analizzato migliaia di tiri – disse – abbiamo cambiato la nostra cultura. Storicamente la federazione inglese viene vista come un gruppo di vecchi in giacca e cravatta, scollegati dal resto della società. Ci siamo dovuti modernizzare”. Il quotidiano spagnolo evidenzia che l’esito di Wembley si sistema accanto ai grandi precedenti, agli errori di gente come “Maradona, Zico, Platini, Baggio, Baresi, Cristiano Ronaldo, Ramos, Raul o Djokic. Campioni che hanno dimostrato l’inesistenza di una formula infallibile per segnare un rigore. La vera novità non è il fallimento di stelle e capitani – si legge – ma quello di giovani con poca o nessuna esperienza, selezionati tramite Google”.

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