Inzaghi: “Peccato, meritavamo di più. Ma è ancora molto lunga”

Il tecnico dell’Inter dopo l’1-1 nel derby: “Bicchiere mezzo vuoto. Abbiamo creato tanto ma come contro l’Atalanta ci ha punito un errore dal dischetto”.

Per essere il primo derby milanese, le emozioni non sono certo mancate. Anche se a Simone Inzaghi resta il rammarico di non avere trovato l’acuto per piegare il Milan e portarsi a -5 dal Napoli, fermato dal Verona e atteso al Meazza il 21 novembre, alla ripresa dopo la sosta per le nazionali. E, come negli altri scontri diretti contro Atalanta, Lazio e Juve, l’Inter si è fatta rimontare da una situazione di vantaggio.

Punti ed energie

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“Il bicchiere è mezzo vuoto – esordisce Simone -. Abbiamo creato tantissime occasioni e sbagliato un rigore, meritavamo di più. Ma abbiamo affrontato un’ottima squadra che è in testa con merito. Noi siamo in ritardo, ma c’è tempo e prestazioni così ci danno consapevolezza. Undici punti persi da situazioni di vantaggio? Quello che dobbiamo fare è recuperare energie dopo questo ciclo di partite chiuso con qualche acciacco. Nelle ultime sei abbiamo pareggiato con Milan e Juve quando avremmo meritato di vincere. Noi siamo lì, mancano tante gare, c’è tempo e margine. Non vogliamo fermarci. Avremmo voluto regalare la vittoria ai nostri tifosi. Un derby a ritmo altissimo, anche se tecnicamente entrambe avremmo potuto giocarlo meglio”.

Rigori

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Dopo la traversa di Dimarco contro l’Atalanta, l’errore di Lautaro nel derby. Gli errori dal dischetto pesano parecchio: “I nostri rigoristi sono Lautaro e Calhanoglu. Se guardiamo ai pari con Atalanta e stasera ci mancano 4 punti che sarebbero importanti. Se poteva tirare Calha anche il secondo? Ma decidono i giocatori in campo, sappiamo come sono quei momenti. Hakan aveva già giocato ottimamente contro l’Udinese e stasera si è ripetuto. Ho tanti grandi giocatori e ogni volta devo scegliere, ho sempre grandissimi dubbi. Non è facile lasciare fuori Vecino, Sensi, Vidal, Gagliardini…”.

Non bene all’inizio

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Questa invece l’analisi sulla prestazione: “Nei primi 20 minuti non abbiamo approcciato benissimo, poi abbiamo iniziato a tenere palla. Loro sono tecnici, devi provare a comandare il match, facendoli stancare con un buon possesso. Solo negli ultimi minuti ci è mancata un po’ di lucidità”. Chiusura sulle condizioni di Barella e Dzeko: “Nicolò ha avuto un affaticamento, ha chiesto il cambio. Ora valuteremo. Alla fine del primo tempo avevo qualche problema con Dzeko e Bastoni, poi ho messo dentro Correa. Giocando a questi ritmi è normale che qualche situazione del genere possa capitare. Speriamo siano cose di poco conto”.

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