Inter, la colonia croata può crescere: Borna Sosa sotto osservazione

La campagna trasferimenti estiva si è chiusa da neanche una settimana, ma l’Inter è sempre vigile sul mercato degli esterni sinistri “a tutta fascia”. Nella rosa a disposizione di Simone Inzaghi ci sono i mancini Federico Dimarco, Aleksandar Kolarov e Ivan Perisic. Questi ultimi due sono in scadenza di contratto a fine stagione, quando avranno rispettivamente 36 e 33 anni: entrambi potrebbero svincolarsi a parametro zero. 

Seppur in tempi diversi, in passato i dirigenti nerazzurri si erano messi sulle tracce di Marcos Alonso, Filip Kostic e Borna Sosa: tutti questi tre calciatori sono rappresentati dall’agente Fali Ramadani. Non è escluso che in futuro le parti tornino a parlarne, anzi. Lo spagnolo del Chelsea (ex Fiorentina) e il serbo dell’Eintracht Francoforte (obiettivo non centrato dalla Lazio) non hanno bisogno di presentazioni. 

L’Inter comincia a mettere gli occhi su Borna Sosa già quattro anni fa, quando giocava in patria nella Dinamo Zagabria. I nerazzurri provano a prenderlo in collaborazione con la Sampdoria, ma la trattativa non va in porto e così un anno dopo lo Stoccarda lo acquista per 6 milioni di euro. La sua prima stagione in Bundesliga si chiude con la retrocessione, ma il purgatorio della seconda divisione tedesca dura solo un anno. Fa la riserva all’argentino Emiliano Insua (ex Liverpool, Sporting Lisbona e Atletico Madrid), che va a giocare nei Los Angeles Galaxy a gennaio 2020. Quando la Roma fa un pensierino a Borna Sosa, che però poi salta la seconda metà della stagione per un edema al ginocchio con quasi cinque mesi di stop. L’anno scorso compie un salto di qualità, si guadagna il posto da titolare e chiude il campionato con 10 assist: in questa stagione è già a quota 3 dopo le prime tre giornate. 

La Germania prova a “scipparlo” alla Croazia e convince il calciatore, ma poi è costretta a fare retromarcia dalla Fifa. Infatti il regolamento consente il cambio solo se il giocatore conteso non ha ancora compiuto 21 anni al momento della sua ultima presenza ufficiale in nazionale. Invece Borna Sosa, nato il 22 gennaio 1998, ha già 22 anni quando l’Under 21 croata pareggia 2-2 con i pari età della Scozia il 12 novembre 2020 in una gara di qualificazione agli Europei di categoria. Dopo non averlo portato all’Europeo, il ct della nazionale maggiore Zlatko Dalic lo perdona, convocandolo e schierandolo titolare nelle ultime due partite di qualificazioni mondiali contro Russia e Slovacchia. Martedì sera si gioca Croazia-Slovenia, un’altra occasione per vedere all’opera Borna Sosa insieme a Brozovic e Perisic. 
 

Precedente Ronaldo il migliore di sempre: la teoria del matematico di Oxford Successivo Brozovic, il padre-agente oggi a Milano. Scatta l’operazione rinnovo

Lascia un commento