Inter in ansia per Correa. Scaloni: “Resta in dubbio per il Perù”

L’attaccante ha accusato un problema muscolare in nazionale e il c.t. albiceleste ammette: “Bisogna aspettare domani per capire se potrà recuperare”

In casa Inter tocca mantenere le dita incrociate in attesa di novità dall’Argentina. Per conoscere le condizioni di Joaquin Correa, fermato da un problema muscolare dopo lo spezzone giocato contro l’Uruguay, bisognerà aspettare ancora le prossime 24 ore. A svelarlo è il ct albiceleste Lionel Scaloni, che ha toccato l’argomento nella conferenza stampa alla vigilia dell’impegno di Eliminatorias contro il Perù, in programma nella notte tra giovedì e venerdì al “Monumental” di Buenos Aires. “Ieri non si è allenato con il gruppo, ha svolto un lavoro differenziato. Vedremo oggi e domani come andrà, non possiamo che aspettare”, ha spiegato Scaloni. Il problema muscolare accusato dal Tucu dopo lo spezzone giocato contro l’Uruguay pare un affaticamento al muscolo ischio tibiale della coscia sinistra, richiede ancora massima cautela, tanto che fino a ieri l’attaccante ha lavorato tutto il tempo a bordo campo agli ordini del kinesiologo.

Tucu e Lautaro

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“Resta in dubbio per il Perù. Solo domani potremo dire se sarà a disposizione, prima vediamo se potrà tornare ad allenarsi in gruppo”, ha aggiunto Scaloni, mentre Inzaghi attende ancora di capire se potrà contare sul suo attaccante per la trasferta dell’Olimpico di sabato pomeriggio. “Se si sentirà bene, domani sarà dei nostri”, ha assicurato il ct argentino. Che non ha anticipato l’undici scelto per affrontare l’ultima delle tre sfide di qualificazione mondiale programmate nel giro di una settimana, pur lasciando intendere che la formazione sarà a grandi linee quella già vista contro Paraguay e Uruguay. Ciò significa conferma, peraltro scontata, per l’altro attaccante nerazzurro che tiene sulle spine Inzaghi e l’Inter, Lautaro Martinez. Nessun dubbio sulla presenza del Toro dal primo minuto nel consueto tridente con Messi. Poi, al fischio finale, di corsa verso il charter noleggiato appositamente dai nerazzurri per far rientrare in fretta e furia i suoi assi. Nella speranza di riabbracciarli abili e arruolabili sin da subito.

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