Insigne al Toronto Fc: e pensare che tutto cominciò su Transfermarkt

Bill Manning, diventato nel frattempo presidente del club: “Ho consultato i giocatori della Nazionale Italiana su questo sito, soffermandomi su quelli in scadenza. E lui era uno dei pochi”

Salvatore Malfitano @malfitoto

11 gennaio – Milano

Tutto comincia con una ricerca su Transfermarkt. Bill Manning è al computer, sa da dove cominciare: l’Italia. Con Sebastian Giovinco andò benissimo, anche se l’attaccante arrivò pochi mesi prima che fosse nominato presidente del Toronto Fc.

Ed ecco che spunta il nome di Lorenzo Insigne. “Ho consultato l’elenco dei giocatori della Nazionale Italiana su questo sito, soffermandomi su quelli che erano in scadenza di contratto e lui era uno dei pochi. Cercavo calciatori che fossero di livello mondiale, che avrebbero avuto un buon valore commerciale nella prossima finestra di mercato. Ho condiviso i miei rilievi al consiglio d’amministrazione e Lorenzo è finito in cima alla lista” ha spiegato Manning ad alcuni giornalisti canadesi. Le aspettative sono molto alte perché “il club non ha fatto acquisti per due intere stagioni per la pandemia e Insigne sarà un giocatore che la gente vuole venire a vedere perché c’è sempre la possibilità che faccia qualcosa di indimenticabile”.

La trattativa

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Così Manning si è rivolto ad Andrea D’Amico, che aveva già fatto da intermediario per il trasferimento di Giovinco, in modo da cominciare ad allacciare i contatti. D’Amico ha telefonato a Vincenzo Pisacane, l’agente di Insigne, mettendolo al corrente della proposta. I vertici del Toronto hanno potuto contare anche sull’appoggio di Lino Di Cuollo, vicepresidente della Major League Soccer dalle chiare origini napoletane che ha partecipato alla trattativa, e sulla questione ambientale: da una ricerca effettuata nel 2018 dall’istituto americano Demographic, Toronto è l’ottava città al mondo con persone di origine napoletana, stimate intorno alle 500 mila. Il sostegno della lega si spiega anche in vista dei Mondiali del 2026, che saranno organizzati da Stati Uniti, Canada e Messico. In quel periodo Insigne sarà ancora un calciatore della Mls, visto che il suo contratto scadrà nel 2028. E di certo l’approdo di un campione d’Europa potrà soltanto far bene al movimento calcistico nordamericano in vista dell’evento.

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