Il Tottenham torna sotto, ma ora Skriniar l’implacabile vede solo l’Inter

Reduce da una stagione difficile, l’estate scorsa Milan era tentato dagli Spurs e da Mou. Adesso pensa solo al bis scudetto in nerazzurro

Un difensore implacabile, che va a nozze a tre o a quattro, ci mette i gol e una tenuta di ferro, visto che nella scorsa stagione lo ha fermato soltanto il Covid e ha giocato 31 gare di fila da titolare nello strappo decisivo per lo scudetto. Ovvio che Milan Skriniar piaccia a tanti. In primis il Tottenham che è tornato a farsi sotto anche con il nuovo ds Paratici. Nello scorso mercato, reduce da un’annata non facile a digerire metodi e idee di Conte, il 26enne slovacco avrebbe anche accettato un cambio di squadra, complice anche il fascino di Mou, ma gli Spurs giocarono al ribasso con i nerazzurri e non se ne fece nulla. Oggi lo scenario è completamente cambiato. Skriniar non vuole lasciare l’Inter. E viceversa. Anche se le strade del mercato (soprattutto di questo) sono infinite e in presenza di un’offerta indecente – dai 50 milioni in sù – nulla si potrebbe escludere.

Gruppo e novità

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Dopo l’Europeo da protagonista con la Slovacchia (con De Vrij eliminato troppo presto con l’Olanda e Bastoni poco utilizzato, Milan dei tre centrali interisti è stato quello che ha fatto meglio), Skriniar da ieri è tornato ad Appiano. Carico più che mai: “Tornare qui è sempre bello: siamo un gruppo bellissimo, pieno di bravi ragazzi – ha spiegato a Inter TV -. È passato un po’ di tempo da quando non ci ritrovavamo, ora ci sono un nuovo mister e un nuovo staff e siamo già pronti per la nuova stagione. Dopo il gol alla Polonia a Euro 2020 eravamo contenti perché speravamo di accedere agli ottavi. Purtroppo sono arrivate due sconfitte e l’eliminazione, un grande dispiacere che però ora è già resettato. Penso solo alla nuova stagione con l’Inter. Ovviamente sono molto contento per Barella e Bastoni che hanno conquistato il titolo: una vittoria meritata perché l’Italia ha giocato molto bene. Ci siamo sentiti per messaggio, ho sentito anche Lautaro che ha coronato una grande stagione con la conquista della Coppa America. Ora le meritate vacanze per loro, poi li aspettiamo”.

Due obiettivi

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“A livello personale ho i soliti obiettivi – prosegue il difensore -: difendere i colori nerazzurri e aiutare la squadra. L’anno scorso abbiamo vinto lo scudetto, non possiamo abbassare la mira. Lavoriamo per questo e ci crediamo. E io spero di essere utile come sempre, magari segnando ancora qualche gol”. L’anno scorso – dopo un’astinenza di oltre mille giorni, 1033 per l’esattezza – ne ha realizzati tre, pesantissimi, contro Verona, Roma e Atalanta. Sì, è proprio tutto un altro Skriniar.

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