Il Real fa un regalo all’Inter: 3-0 fuori casa allo Sheriff e avanti a braccetto!

La squadra di Ancelotti travolge i moldavi con le reti di Alaba, Kroos e Benzema conquistando gli ottavi con un turno di anticipo. Qualificati anche i nerazzurri, che il 7 dicembre a Madrid contenderanno ai Blancos il primo posto del girone

Minimo sforzo e massima resa per i Blancos di Ancelotti, che espugnano l’Arena di Tiraspol con tre reti in scioltezza e una prestazione al risparmio. Ai madrileni bastano giusto qualche folata e due colpi da biliardo che sentenziano i moldavi già nei primi 45’. Il resto lo fa il solito Benzema, che piazza la ciliegina sulla torta per il 3-0 finale con cui il Real Madrid stacca il pass per gli ottavi di finale a braccetto con l’Inter (ormai irraggiungibile dai moldavi staccati di quattro punti). Il prossimo 7 dicembre a Madrid la sfida contro i nerazzurri che vale il primato del gruppo D.

Passeggiata in scioltezza

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Oltre alla qualificazione da mettere in cassaforte, la truppa di Ancelotti aveva anche il dovere morale di vendicare il clamoroso k.o. casalingo dell’andata. Ecco perché per l’occasione Ancelotti ha scelto la miglior formazione possibile. Al di là di un avvio aggressivo con i soliti Bruno Souza, Cristiano e Addo, anche stasera in evidenza, i madrileni hanno avuto vita piuttosto facile riuscendo a mantenere il ritmo basso e sfruttando al meglio le occasioni create. Dopo una prima minaccia di Rodrygo e un gol annullato a Benzema per leggero fuorigioco, un perfetto sinistro da fermo di Alaba ha spianato la strada ai Blancos esattamente alla mezzora. Poi, giusto un attimo prima di andare al riposo, una chirurgica botta dalla distanza di Kroos rimbalzata oltre la linea dopo aver picchiato sotto la traversa. Partita sostanzialmente archiviata.

“Benzeshow”

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A risultato acquisito, i Blancos hanno inserito il pilota automatico continuando a confezionare occasioni. A sfruttare la seconda dopo il rientro in campo, al 56’, non poteva che essere Benzema, evidentemente desideroso di mettere la propria firma: rapido controllo in zona centrale e precisa conclusione alla destra di Athanasiadis per l’Etoile, che ha così toccato quota cinque reti in altrettante partite di Champions (a cui vanno vanno aggiunte le 10 messe a segno in 12 presenze in Liga). Nonostante la notizia della condanna in primo grado per “l’affair Valbuena”, giunta proprio in giornata, il francese si è reso protagonista di un’altra prestazione da incorniciare, condita da almeno altre quattro occasioni create per sé e i compagni. Per i moldavi, invece, nemmeno la soddisfazione del gol della bandiera, negato al 68’ da un doppio intervento di Courtois e del palo su tiro di Thill. La serata è filata così liscia per i Blancos che Ancelotti si è potuto concedere il lusso di risparmiare l’ultima mezzora a tre quarti della difesa titolare sostituendo Mendy, Alaba (uscito per sospetto infortunio) e Carvajal. Perché nei prossimi dieci giorni, prima di giocarsi il primo posto del gruppo D con l’Inter, il Madrid ha due cruciali sfide al vertice della Liga contro Siviglia e Real Sociedad.

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