Icardi alla Juve? Come migliora l’attacco dei bianconeri, secondo FIFA

Le voci che accostano Icardi alla Juventus sono sempre più insistenti, e allora ecco come si profila il confronto con le altre punte in rosa.

Partita come una suggestione di mercato, l’operazione che porterebbe Mauro Icardi alla Juventus sembra poter entrare nel vivo nella sessione di gennaio. I bianconeri sono alla ricerca di una punta che possa portare reti pesanti al reparto e, al contempo, l’argentino ha bisogno di più spazio per esprimersi, chiuso com’è dai fenomeni del PSG. Ma quali sono le performance di Icardi quest’anno e quale può essere il suo apporto alla Juve? Lo abbiamo chiesto al database di FIFA, la serie di videogiochi realizzata da EA Sports.

Icardi, un affare —

Sia per le condizioni potenzialmente favorevoli dell’affare, sia per il suo valore indiscusso, Icardi ha rapidamente scalzato alternative come Aubameyang. Anche FIFA è d’accordo nel definire l’argentino una punta vera e propria, e con pochi rivali in circolazione quando si parla di segnare. La sua valutazione attuale è di 82, con un overall che ha perso un punto rispetto all’avvio della stagione a settembre per via dello scarso utilizzo. Ma i parametri individuali parlano di un attaccante come pochi (e, soprattutto, di un altro pianeta rispetto a quelli ora in forze alla Juventus): piazzamento 90, elevazione 88, finalizzazione 86, precisione di testa, potenza tiro e tiri al volo 85, freddezza 83 e rigori 82. La sua specialità è Rapace, il che vuol dire che palle contese e tap-in sono il suo pane quotidiano.

Com’è messa la Juve ora —

Il reparto offensivo dei bianconeri è in questo momento un po’ sguarnito, invece. Detto di Dybala, le cui condizioni fisiche non garantiscono continuità dietro la punta, i competitor interni di Icardi sono Alvaro Morata e Moise Kean. Entrambi hanno buone valutazioni complessive ma non sono attaccanti d’area. Morata ha lo stesso 82 dell’argentino (depotenziato, come anticipato) ma con parametri individuali sensibilmente inferiori: piazzamento 86 e finalizzazione 83 sono due degli esempi più lampanti, con la maggiore velocità (85) che ne evidenzia l’attitudine a giocare in profondità. Kean ha un profilo molto simile: il 79 di partenza (potenziale 87) è piuttosto buono considerando gli appena 21 anni, forza e velocità da 85 lo rendono attualmente un innesto interessante a partita in corso, ma anche in questo caso si tratta di caratteristiche molto diverse da quelle di Icardi. E chissà che, per tutti e tre o solo per due di questi nomi, non si possa pensare perciò ad una convivenza sotto la Mole da gennaio…

03 Gennaio 2022 – 10:30

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