Gasperini: “Obbligati a vincere. Ma avremmo firmato per trovarci in queste condizioni”

L’allenatore dopo il rocambolesco pari di Berna: “Certo, avrei preferito avere due risultati a disposizione. Difficile che Zappacosta recuperi per la Juve”

Vincere voleva dire avere due risultati su tre a disposizione l’otto dicembre in casa col Villarreal per centrare gli ottavi. Non era fondamentale, ma di sicuro avrebbe facilitato le cose alla Dea. Invece la rimonta degli svizzeri obbliga l’Atalanta a portare a casa i tre punti con gli spagnoli. Quantomeno il gol di Muriel le lascia il destino tra le proprie mani, senza doversi affidare al risultato di Manchester United-Young Boys. Gasperini analizza così la pazza sfida di Berna ai microfoni di Sky: “Siamo andati in vantaggio due volte ma poi abbiamo preso due brutti gol – dice il tecnico dei bergamaschi – Uno su angolo e l’altro su rimessa laterale. Pareva incanalata bene, abbiamo anche sfiorato il terzo gol. Comunque mi è piaciuto di più il secondo tempo. Nel primo è calata l’attenzione e loro hanno preso fiducia. Poi alla fine abbiamo pure rischiato di perderla…”.

campo

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Gasperini si sofferma poi sul campo in sintentico: “E’ una superficie diversa che lascia una fatica diversa nelle gambe. Ma giochiamo sabato, abbiamo un giorno in più stavolta… Questi campi però non migliorano le prestazioni dei giocatori, anche Messi qui non brillerebbe, toglie tecnica e qualità. Dico solo che l’erba è bellissima”. Come detto, l’Atalanta ora dovrà battere il Villarreal per passare: “Avrei preferito avere due risultati a disposizione – chiude il Gasp – Ora avremo solo l’obiettivo di vincere ma il Villarreal è una buonissima squadra. Dovremo fare una grande partita ma avremmo firmato per arrivare così all’ultima giornata”. Infine sull’infortunio di Zappacosta: “Si è girato una caviglia in malo modo. Vedremo domani ma era molto dolorante, difficile fare previsioni ma non sarà facile recuperarlo per la Juve”.

Zapata

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“Siamo un po’ rammaricati – dice Zapata – In alcuni momenti abbiamo pensato di poterla vincere. Ma ora dipende tutto da noi e avremo il vantaggio di giocare in casa l’ultima partita, quella decisiva. Peccato, anche se un punto serve comunque. Siamo un po’ stanchi per il campo duro e in campionato ci aspetta una partita tosta con la Juve. Torniamo a concentrarci su quello, è il motivo per cui siamo qui a giocare in Champions dopotutto. Al Villarreal penseremo quando sarà il momento”.

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