Furia Barcellona dopo il gol fantasma: “Ripetere il Clásico”. C’è un precedente

El Clasico sarà destinato a far discutere. Il Real Madrid è uscito dal Bernabeu con i tre punti, ma il Barcellona protesta pesantemente per il gol fantasma di Lamine Yamal. Nella Liga non c’è la Goal Line Technology (QUI il motivo dell’assenza) e non ci sono inquadrature che confermano se il pallone sia entrato del tutto. Una situazione che ha scatenato l’ira dei blaugrana e del presidente del Barça Laporta

Real Madrid-Barcellona, le parole di Laporta

Queste le sue parole ai microfoni ufficiali del club: “Come club vogliamo essere certi di quello che è successo ed è per questo che vi comunico che il FC Barcelona chiederà immediatamente al Comitato Tecnico degli Arbitri e alla Federcalcio spagnola di fornirci tutte le immagini e le registrazioni audio che sono state generate dalla giocata. Se, una volta analizzata questa documentazione, la Società dovesse comprendere che si è verificato un errore nella valutazione dell’azione, metterà in atto tutte le azioni opportune per ribaltare la situazione senza, ovviamente, escludere eventuali necessarie azioni legali. Se verrà confermato che si è trattato di un gol legale, andremo oltre e non escludiamo di chiedere la ripetizione della partita, proprio come è successo in una partita europea per un errore del VAR”.

Il precedente in Belgio

A quale precedente si riferisce Laporta? Il presidente del Barcellona stava parlando della sfida del campionato belga tra Anderlecht e Genk. Per un errore del Var, il Genk aveva portato avanti una battaglia legale durata mesi e il tribunale aveva deciso di far rigiocare la gara. L’accuaduto in quel caso riguardava un rigore assegnato al Genk: Heynen batte, il portiere dell’Anderlecht Schmeichel para, ma sulla ribattuta arriva Sor per il gol dell’1-0. L’arbitro è stato poi richiamato dal VAR per una revisione e ha scelto di annullare il gol dato che Sor era entrato in area prima della battuta da parte di Heynen. Oltre a Sor, però, anche altri due giocatori dell’Anderlecht, Verschaeren e Stroeykens, erano entrati in area prima della battuta del rigore. Alla fine l’Anderlecht ha vinto 2-1. Il Genk, tramite la sua squadra legale, ha contestato il fatto dicendo che si trattasse di un errore nell’applicazione delle regole, e non di un errore umano come affermavano i legali dell’Anderlecht. Ora anche il Barcellona ci spera.


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