Follia Napoli, addio scudetto: avanti 2-0, prende tre gol dall’Empoli nel finale!

All’80’ la vittoria sembrava al sicuro grazie alle reti di Mertens e Insigne. Ma prima Henderson ha riaperto la partita e poi Pinamonti con una doppietta ha firmato il ribaltone

Dal nostro inviato Maurizio Nicita @manici50

24 aprile – EMPOLI (FI)

A Empoli, Napoli fa rima con vittoria. Era da dicembre che la squadra di Andreazzoli non conquistava i tre punti, proprio dall’andata al Maradona. E ci riesce ancora una volta contro la squadra di Spalletti in caduta libera. E dire che, seppur senza meriti particolari, i partenopei erano in vantaggio 2-0 dopo oltre un’ora di gioco grazie all’esperienza sotto porta di Mertens e Insigne abili a sfruttare le poche occasioni create. Ma i padroni di casa continuano a macinare gioco e vengono agevolati da incredibili errori difensivi di una squadra che in teoria ancora lottava per lo scudetto. Errori troppo gravi quelli del Napoli, che meritano un approfondimento. Perché ormai la squadra è in caduta libera (1 punto nelle ultime 3 partite) e per fortuna le quinte sono a 9 punti di distanza e ne restano solo 12 di punti a disposizione (15 per la Fiorentina) altrimenti la Champions sarebbe a rischio.

TOH, C’E’ MERTENS CON OSI

—  

Andreazzoli davanti preferisce affiancare a Pinamonti, Cutrone che all’andata di nuca decise la partita. Alle loro spalle Verre preferito a Bajrami. Ma la notizia è che per la prima volta in questa stagione Spalletti schiera Mertens vicino a Osimhen. In corsa, e anche con buoni risultati, era successo più volte. Il fatto che il Napoli schieri 4 attaccanti 4 non significa che costruisca di più, perché non è la somma che fa il totale. E così è l’Empoli che parte bene e potrebbe passare subito in vantaggio se Pinamonti di testa, da angolo perfetto di Asllani, leggesse la scritta “da spingere in rete” invece da pochi metri da solo riesce a metterla fuori. Lì davanti il Napoli è un po’ troppo statico e così la difesa aggressiva dell’Empoli ha la meglio. Solo un paio di cross di Lozano, spizzati male di testa da Osimhen, creano qualche pericolo. Appena i padroni di casa riescono a ribaltare l’azione si catapultano in parecchi in avanti col solo Anguissa a coprire la linea a 4. E così con Verre e Asllani l’Empoli sfiora un vantaggio che sarebbe stato meritato. E mentre il tifo ospite (in maggioranza con almeno 5 mila napoletani) chiede di più alla propria squadra, ecco a sorpresa arrivare il gol di Mertens. Da destra Lozano crossa teso, Osimhen intelligentemente fa velo e il destro improvviso sorprende Vicario.

INSIGNE HA IL DESTRO

—  

Nella ripresa Spalletti mette subito dentro Malcuit visto che Zanoli non stava bene ed era anche ammonito. L’Empoli prova ad alzare il ritmo, ma a volte è un po’ troppo frenetico e in una uscita imprecisa Anguissa prende palla a Verre e lancia in area Insigne, il capitano è abile ad anticipare il tiro di sinistro, lui che quel piede lo usa solo per camminare. Doppio vantaggio e partita in tasca, anche perché il giovane Empoli sembra perdere entusiasmo. Andreazzoli prova a dare nuova linfa fra centrocampo e attacco inserendo Bajrami, Di Francesco ed Henderson.

HARAKIRI NAPOLi

—  

Partita in tasca un corno. Perché il Napoli riesce a fasi male e in 8’ riesce a ribaltare la partita da solo. Perché fra Malcuit che perde palla e Rrahmani che di fatto mette l’assist sui piedi di Henderson il 2-1 è già un regalo. Ma siamo solo all’inizio di qualcosa di pazzesco, perché nonostante Bajrami divori il pari tirando in curva un rigore in movimento, ci pensa Meret a incartarsi con Pinamonti che mette in rete il 2-2. Il Napoli si butta senza criterio in attacco e l’Empoli compie il miracolo. Vicario rimette lungo con le mani per Bajrami che corre sulla fascia e crossa lunga sul secondo palo dove né Malcuit né Meret in uscita riescono ad anticipare Pinamonti che segna l’incredibile 3-2. E finisce con la meritata vittoria dei padroni di casa. Virtualmente e meritatamente salvi.

Precedente eFootball 2022: cosa resta da fare per tornare ai livelli di PES Successivo Genoa, Blessin: "Felice per i ragazzi, sapevamo che sarebbe stata dura"

Lascia un commento