Europei di ciclismo, partenza con due ori: sul podio il sestetto misto di Top Ganna e Vittoria Guazzini

Buona la prima: gli Europei di ciclismo sono partiti con una benaugurante vittoria. A Trento l’olimpionico Filippo Ganna ha lanciato l’Italia nella staffetta mista (tre uomini, tre donne). Ed è arrivato il primo titolo, per niente scontato. Germania e Olanda erano accreditate di un potenziale superiore. Ma il sestetto azzurro, con una prova di orgoglio e talento, ha centrato l’oro. Lo ricordiamo: Filippo Ganna, Alessandro Marchi, Matteo Sobrero, Elisa Longo Borghini, Elena Cecchini, Marta Cavallli.

Europei di ciclismo, i tempi

Formidabile il tempo su un percorso di 48 km lungo la piana dell’Adige: 51’59”01. Media fantastica: oltre 51 all’ora. Seconda la Germania  a 21”. Terza l’Olanda a 26”. Francia quarta a 1’28”; quinta l’Austria a 3’24”. Incontenibile la gioia del c.t. (in scadenza) Davide Cassani: ”Che emozione vederli sul podio! E tutti innamorati di questa maglia“.

Da più parti si chiede una proroga del mandato di Cassani che scade il 30 settembre, in pratica  cinque giorni dopo i Mondiali nelle Fiandre (26 settembre). Mondiali cui prenderà parte Top Ganna su un tracciato a lui favorevole. La Federazione tace anche perché quello che doveva dire l’ha già detto. Forte e chiaro. Difficile che il presidente Dagnoni faccia marcia indietro. Eppero’ i conti si fanno alla fine. E un primo bilancio sarà fatto a Trento domenica sera dopo la corsa in linea (km 179) degli  “uomini élite“. L’Italia giocherà a due punte: Sonny Colbrelli e  Matteo Trentin.

Un Europeo di lusso

Dunque concentrazione massima su questi Europei stellari ( 1.042 atleti di 39 Paesi ); presenti il re del Tour , lo sloveno Pogacar; con Sagan ed Evenepoel. I corridori più forti d’Europa ci sono tutti. È davvero un appuntamento di qualità. Non a caso ci sono 71 Paesi collegati. Con una copertura di 17 ore di diretta. Rai2 trasmetterà l’intera corsa in linea di domenica 12 settembre. A proposito di vittorie: Vittoria Guazzini, talento cristallino di Pontedera, ha dominato la cronometro femminile Under 23 ( e bronzo per Elena Pirrone).

Insomma, un giovedì 9 settembre da incorniciare. Vittoria, su un percorso di 22,4 km, ha staccato la tedesca Hannah Ludwig di 14”. Tempo finale della azzurra: 29’02”. Prestazione sontuosa. Dopo Wembley e Tokyo un’altra buona vendemmiata di medaglie. Lo chiamano già il nostro “ Anno santo “. E non è ancora finita.

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